3DiTALY Roma: assaggi della prima stampa 3D di cioccolato di Modica

Roma assiste all'incontro tra antiche tradizioni e tecnologie innovative, il pregiato cioccolato di Modica e la sua prima stampa in 3D made in Italy.

Le strade che portano a Roma non lesinano incontri interessanti tra il vecchio e il nuovo, la tradizione artigianale e gli ultimi progressi tecnologici, ma se vi stuzzica l'incontro tra la pregiata cioccolata di Modica e la stampa 3D, quello che fa per voi e la fucina creativa di 3DiTALY, neonata azienda dedicata alla stampa 3D e a i nuovi hardware open-source.

Il primo 3D printing Store concept in Italia e Social Franchising Europeo della Stampa 3D, nato dall'estro e l'abilità di quattro ragazzi del sud, con la stamperia pilota aperta alla circonvallazione casilina 137/139, nella capitale incastonata tra il Pigneto e Torpignattara.

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Una stamperia singolare e molto innovativa, già passata per Ballarò, il Fuorisalone, e proiettata al prossimo store che arriva in Sicilia (11 maggio 2014), dove insieme all'antica e famosa Cioccolateria Bonajuto, sta sperimentando anche la prima stampa 3D al cioccolato.

Un prototipo di stampante 3D desktop a deposizione di strati, che coinvolge anche il team di WASP project e la modifica del modello PowerWASP necessaria ad estrudere la cioccolata.

Prima stampa 3D di cioccolato di Modica by 3DiTALY

Non una cioccolata qualsiasi ma la fragrante e delicata cioccolata di Modica, priva di burro e grassi, prodotta ancora dalla Bonajuto con un'antichissima tecnica di lavorazione a bassa temperatura, ereditata dalla saggezza azteca, portata nella Modica Siciliana nel XVI secolo dagli spagnoli, ma stando al titolare dell’azienda Bonajuto, Franco Ruta, ideale per guardare al futuro.

“L’Antica Dolceria Bonajuto ha raccolto con entusiasmo l’invito a collaborare, da sempre la nostra convinzione è che il concetto di antico non significhi vecchio ma si tratti invece di un bagaglio di esperienze continuamente in progresso che partendo da punti fermi imprescindibili (rispetto per materie prime e caratteristiche del prodotto) possono sempre essere messe al servizio della sperimentazione. E’ già capitato quando con L’Università dell’Aquila si è riusciti a dimostrare con uno studio pubblicato sull’importantissima rivista scientifica Hypertension che il nostro cioccolato risulta essere uno di quelli che maggiormente rispettando il cacao riesce a mantenere le caratteristiche salutari in esso”

“l’archetipo” del cioccolato per Sciascia, a quanto pare anche ideale per la nuova stampante 3D, seguendo un procedimenti specifico.

Prima stampa 3D di cioccolato di Modica by 3DiTALY

02 Prima stampa 3D di cioccolato di Modica

“La pasta di cioccolato viene fusa ad una temperatura di circa 31 gradi. Successivamente viene versata in una normale siringa da pasticceria, la quale è poi applicata al braccio meccanico della stampante. Un motore stepper passo-passo applica una leggera pressione tramite un perno sulla sommità della siringa, in modo da permettere l’estrusione del filamento di cioccolata dal beccuccio sottostante. Spostando lentamente la siringa tramite il braccio meccanico sugli assi X, Y e Z la macchina è così in grado creare strato su strato piccole opere tridimensionali.”

La sperimentazione della prima stampante al mondo che genera cioccolato, supervisionata dal personale e l'esperienza della ditta Bonajuto, punta al futuro, con l'obiettivo di fornire a tutto il Paese nuovi strumenti per reinventare l’arte della pasticceria, quindi non ci resta che aspettare i frutti 'dilci e prelibati' dei nuovi sviluppi.


Via | 3DiTALY

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