Roma vista dai giornali stranieri: meglio l'arte moderna che la fila per il Colosseo

maxxi"Roma sta cogliendo la sua occasione di attrarre residenti e turisti che preferiscono scoprire la città piuttosto che fare la fila per entrare al Colosseo". Il Globe and Mail si unisce all'apprezzamento per le mostre di artisti contemporanei nei musei della Capitale come il MAXXI, puntando un occhio alle iniziative che si moltiplicano (anche in strada) al Pigneto.

"Il Pigneto è ora uno degli ultimi rifugi per gli artisti che vogliano vivere e lavorare a Roma - continua l'articolista - ed è pieno di insolite oasi d'arte".
D'altronde il MAXXi stesso è stato appunto posizionato all'interno della vita di un quartiere in cui abitano in prevalenza residenti: e in questo modo l'arte contemporanea si fa avanti in quartieri "vissuti", dove "gli impiegati si aggirano in pausa pranzo e i genitori portano i loro bambini al parco".

La città insomma è riuscita a compiere il miracolo della coesistenza di capolavori di epoche diverse, e così "a Roma, "il" contemporaneo è solo un momento nello scorrere del tempo, e forse proprio per questo, molto più affascinante", scrive l'articolista. E' così che "l'ordinario diventa eterno".

Foto | Flickr

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