Elezioni Europee 2014 a Roma: come si vota, come rinnovare la tessera elettorale esaurita

L'ottava elezione del Parlamento Europeo elegge i 73 eurodeputati italiani, domenica 25 maggio 2014. Ecco come si vota.

Domenica 25 maggio l’Italia torna alle urne per scegliere i suoi 73 eurodeputati, con le Elezioni Europeee anticipate per tutti i paesi dell'Unione e con accordo unanime, dal 5-8 giugno al 22-25 maggio, per scongiurare la concomitanza con le vacanze della Festa di Pentecoste.

I seggi resteranno aperti dalle ore 7.00 alle ore 23.00. Ecco la guida: come si vota, come fare con la tessera elettorale nel caso fosse esaurita (timbri al completo).

Chi vota

L'ottava elezione dell'Unione europea, più attesa di quanto possa sembrare, da chi aspetta il primo test elettorale del governo Renzi, chiama alla consultazione elettorale tutti i cittadini aventi diritto al voto di tutti gli stati membri dell'Unione Europea, quindi anche i cittadini non italiani dell’Unione Europea che risiedono nel nostro paese, iscritti nella lista aggiunta, in ogni caso per fornire informazioni ad ogni caso individuale, il Ministero dell’Interno ha messo a disposizione un’apposita casella e-mail (info.optanti@interno.it)

Requisiti per votare

Per esprimere il proprio voto occorre la tessera elettorale e un documento di riconoscimento.

Chi è privo di tessera elettorale o deve richiederne un duplicato (tessera con spazi esauriti), entrambe con rilascio immediato e gratuito, può recarsi presso:

- gli sportelli anagrafici dei Municipi
(orario 8.30-12 dal lunedì al venerdì; martedì e giovedì anche 14 -16)
- presso l’Ufficio Elettorale in piazza Guglielmo Marconi 26/c
( 8.30 -12/14-16 dal lunedì al giovedì, venerdì 8.30-12.30).

Uffici aperti in orario continuato nei due giorni precedenti la data della votazione di venerdì 23 e sabato 24 maggio, dalle ore 9 alle 18, mentre domenica 25 maggio, giorno della votazione, dalle ore 7 alle 23.

Nuns leaves  a polling station in Rome a

Come si vota

Per votare è sufficiente tracciare un segno sul simbolo della lista prescelta (voto di lista).
L'elettore può anche esprimere il voto di preferenza per uno o più candidati appartenenti alla lista votata:
scrivendo nelle apposite righe, tracciate a fianco e nel rettangolo contenente il contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella lista medesima; in caso di identità di cognome tra i candidati, deve scriversi sempre il nome e cognome e, ove occorra, data e luogo di nascita.

Non è ammessa l'espressione del voto di preferenza con indicazioni numeriche.

Voto Domiciliare

Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio dei servizi di cui all’articolo 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, potranno votare nel proprio domicilio, in occasione di consultazioni elettorali.
Ai fini dell’esercizio del diritto di voto è necessario:
– far pervenire al Sindaco, tra il 40° e il 20° giorno antecedente la data della votazione, una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di votare presso l’abitazione in cui si dimora, indicandone l’indirizzo completo e, possibilmente, un idoneo recapito telefonico;
– allegare alla richiesta un certificato, rilasciato dal funzionario medico, designato dagli organi competenti dell’Azienda Sanitaria Locale, di data non anteriore al 45° giorno antecedente la data della votazione, che attesti l’esistenza delle condizioni di gravissima infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui si dimora risulti impossibile, anche con l’ausilio dei servizi di cui all’articolo 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, o l’esistenza di condizioni di grave infermità con dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all’elettore di recarsi al seggio.
Tale certificato, inoltre, dovrà attestare l’eventuale necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto.
Come dichiarato dal manifesto, la richiesta dovrà essere indirizzata al Servizio Elettorale di piazza Guglielmo Marconi 26/c, 00144 Roma.

Liste Elezioni Europee 2014 – (Lazio, Toscana, Marche, Umbria)

Partito Democratico: Simona Bonafè, David Sassoli, Roberto Gualtieri, Nicola Danti, Silvia Costa, Goffredo Bettini, Leonardo Domenici, Lorena Pesaresi, Enrico Gasbarra, Francesco De Angelis, Manuela Bora, Valentina Mantua, Claudio Bucci, Ilaria Bonaccorsi.

Forza Italia: Antonio Tajani, Paolo Bortolozzi, Fabio Armeni, Alessandro Battilocchio, Barbara Cacciolari, Paola Ciaurro, Luciano Ciocchetti, Armando Cusani, Melania Rizzoli, Silvio Ferraguti, Gianni Galli, Paolo Guzzanti, Alessandra Mussolini, Adriano Redler.

Movimento 5 stelle: Laura Agea, Fabio Bottiglieri, Giuseppa Campo, Fabio Massimo Castaldo, Matteo Della Negra, Marco Di Gennaro, Silvia Fossi, Giovanni Ghirga, Marina Adele Pallotto, Cristiano Ripoli, Danilo Savani, Dario Tamburrano, Bianca Maria Zama, Mara Ziantoni.

Lega Nord: Matteo Salvini, Manuel Vescovi, Mario Borghezio, Claudio Borghi, Luca Rodolfo Paolini, Claudia Bellocchi, Gianluca Cirignoni, Elisa Montemagni, Stefano Schiavi, Luca Papini, Umberto Fusco, Tiziana Nisini, Luca Tilia, Kristalia Papaevangeliu.

Nuovo Centro Destra-Udc: Beatrice Lorenzin, Carlo Casini, Roberta Angelilli, Alfredo Antoniozzi, Alfredo Pallone, Domenico Rossi, Gabriele Toccafondi, Marco Carraresi, Italo D’Angelo, Claudio Domizio, Arturo Cerulli, Georgia Mandolini, Maria Rosi, Enrico Tiero.

Scelta Europea: Stefania Giannini, Niccolò Rinaldi, Cinzia Renzi, Gustavo Piga, Giuseppe Bozzi, Ines Caloisi, Massimo Caprari, Tommaso Consigli, Marcello Guarducci, Corinna Marzi, Francesca Mazza, Enzo Monachesi, Antonio Raimondi, Rudi Russo.

L’altra Europa con Tsipras: Lorella Zanardo, Barbara Spinelli, Maria Nazzarena Agostini, Fabio Amato, Raffaella Bolini, Luca Casarini, Tommaso Fattori, Marco Furfaro, Francuccio Gesualdi, Lucia Maddoli, Roberto Mancini, Sandro Medici, Felice Pizzuti, Rossella Rispoli.

Fratelli d’Italia- An: Giorgia Meloni, Marco Scurria, Pasquale Maietta, Achille Totaro, Francesco Biava, Fabrizio Bianconeri, Sonia Cascioli, Maurizio Corsi, Massimo Giampieri, Maria Grazia Guardabassi, Assunta Lombardi, Ottavio Pavanelli, Alessandro Silvestri, Franco Zaffini.

Green Italia-Verdi Europei: Corrado Annalisa, Giusti Maurizia detta Syusy Blady, Alemanni Francesco Maria, Bernasconi Paola, Bonelli Angelo, Della Seta Roberto, Di Bitonto Caterina, Farri Averaldo, Ferrante Francesco,
Giorgetti Sandra, Marzano Flavia, Milano Marcello, Salabe Caterina, Venturi Lucia.

Operazioni di scrutinio

Le operazioni di scrutinio delle schede hanno inizio alle ore 23 della domenica della votazione, al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti e devono svolgersi senza interruzioni ed essere portate a termine entro 12 ore dal loro inizio. A partire dalle ore 23 dello stesso giorno di domenica, in appositi seggi istituiti presso le corti di appello di Milano, Venezia, Roma, Napoli e Palermo, si procede anche allo scrutinio delle schede votate dagli elettori residenti negli altri Paesi dell’Unione europea.

Come si eleggono i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia

I 73 seggi del Parlamento europeo assegnati all’Italia sono ripartiti su base nazionale con metodo proporzionale dei quoziente interi e più alti resti, tra liste concorrenti, che abbiano conseguito sul piano nazionale almeno il 4% dei voti validi espressi. Si procede, in primo luogo, al riparto nazionale dei seggi tra le liste ammesse, dividendo il totale nazionale dei voti validi, cioè la somma dei voti ottenuti da tutte le liste nelle cinque circoscrizioni, per 73. Il quoziente così ottenuto (quoziente elettorale nazionale), di cui si tralascia l’eventuale parte frazionaria, indica, in sostanza, il numero dei voti necessari per ottenere un seggio. Per conoscere il numero dei seggi da assegnare a ciascuna lista si divide la somma dei voti ottenuti da ogni lista, cioè la cifra elettorale nazionale di ciascuna lista, per il quoziente elettorale nazionale. Si assegnano così i seggi a quoziente intero. I seggi che restano da distribuire sono attribuiti con i più alti resti e, in caso di parità di resti, a quelle liste che abbiano avuto la maggiore cifra elettorale nazionale; a parità di cifra elettorale nazionale si procede a sorteggio.Dopo aver determinato, a livello nazionale, il numero dei seggi spettanti a ciascuna lista, si procede alla successiva distribuzione nelle singole circoscrizioni, per la quale si applica il sistema vigente per la Camera dei deputati. Sono proclamati eletti, nei limiti dei seggi ai quali ciascuna lista ha diritto, i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze. Nel caso di liste collegate, qualora non risulti eletto nessuno dei candidati della lista di minoranza linguistica, a tale lista spetta comunque un seggio, purché il candidato abbia ottenuto più di 50.000 preferenze.

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