Arrestato il presunto attentatore del tifoso gravemente ferito

Gli aggiornamenti dell'assurda serata di ieri sera. Arrestato Daniele De Santis. L'accusa di tentato omicidio. Gesto di un singolo.

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Le ultime notizie, praticamente in diretta, parlano dell'arresto di Daniele De Santis, 48 anni, detto Gastone, ultrà romanista, ritenuto responsabile del ferimento di tre tifosi napoletani.

Sarebbe stato lui, secondo l’ultima ricostruzione, a lanciare i fumogeni contro i tifosi e, davanti alla loro reazione violenta, a esplodere quattro colpi di pistola.

L’uomo è titolare di un chiosco in zona Tor di Quinto. Ora è accusato di tentato omicidio. Ciro Esposito, 27 anni, il più grave tra i feriti, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico e trasferito in nottata al Policlinico Gemelli: le sue condizioni restano gravi, un proiettile si è fermato a pochi millimetri dalla colonna vertebrale.

Daniele De Santis è stato interrogato in ospedale in relazione al ferimento di tre tifosi del Napoli. Attualmente è infatti ricoverato al Gemelli con una gamba rotta. L’uomo fu coinvolto anche in una vicenda giudiziaria, poi prescritta, sulla sospensione del famigerato derby tra Lazio e Roma del 21 marzo 2004.

Il Questore di Roma Massimo Maria Mazza infine fa un po' di luce su tutto e chiarisce:

"Gesto di un singolo, non c'entra la tifoseria della Roma. Mai pensato di non far giocare la finale. Non c'è stata alcuna trattativa. Gli arresti al momento sono 4. Oltre a De Santis, sono in stato di fermo anche i tre napoletani feriti: tutti avevamo precedenti penali. La Digos di Roma e quella di Napoli stanno collaborando per cercare di individuare tutti gli altri partecipanti, che si sono dileguati".

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