Le Banche del Tempo, scambiare conoscenza a Roma

“Avresti un’ora di scacchi?”. “Sì, ma prima devo dare tre ore di tortellini al ragù”. Ecco che cos’è, in sintesi, una banca del tempo: una banca dove non si scambiano soldi ma conoscenze e unità di tempo, appunto.

I suoi fautori parlano di economie non basate sul denaro e di recupero delle reti sociali e della solidarietà automatica che l’anomia metropolitana ha distrutto. Tante vecchiette, che invece non si dilettano di sociologia, trovano utile friggere un pò di arancini come ai vecchi tempi e ricevere in cambio un aiuto da baldanzosi giovinotti che sanno metter mano sull’impianto elettrico o che si caricano della spesa fino a casa.

Tanti ragazzi invece trovano comodo segnarsi al corso di lingue straniere e dare in cambio unità di ciò che sanno fare loro, lezioni di chitarra, pittura, kug fu, web design, qualsiasi cosa. Nella banca del tempo, l’unica unità di misura sono le competenze e la disponibiltà. Un modo diverso, e più che economico, per imparare qualcosa. Questo sito è il punto da dove iniziare.

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