Pacs, Roma in prima linea?

Flickr: Daniele MuscettaRicordate la notizia di qualche giorno fa, relativa a un ordine del giorno del VI Municipio che invitava l'anagrafe ad attrezzarsi per la certificazione delle "famiglie affettive", eterosessuali e non?

Bene, i nostri amici di Queerblog hanno ripreso l'argomento (ma di Pacs parlano da tempo) prendendo come riferimento un articolo pubblicato lo scorso venerdì su 24 minuti, testata giornalistica gratuita del Sole 24 Ore. E la situazione sembra ancora più rosea.

Oltre al Municipio VI, anche altre due circoscrizioni hanno cercato soluzioni possibili per la regolazione delle coppie di fatto: il II Municipio ha istituito un registro già da dicembre, e così anche il X Municipio (l'Appio-Tuscolano). Proprio in quest'ultimo il provvedimento ha già portato alla registrazione di 15 coppie. Di cui una omosessuale, per l'appunto. Ma non finisce qui.

Sono molti infatti i presidenti di Municipio che hanno espresso l'intenzione di istituire registri analoghi. Fra gli intervistati, quelli del I, V, VII e XV. Che però hanno dichiarato, tutti, di preferire aspettare indicazioni di livello più generale da parte del Governo (aspetta e spera...): la solita Italia, insomma, che aspetta sempre sia l'altro a fare il primo passo.

Noi restiamo a guardare, cercando di capirci qualcosa. Ma a proposito: voi, qual è la vostra opinione? Pacs sì, Pacs no? E in ogni caso, perché? Cosa ne pensano i romani?

foto | Flickr

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