Tor Sapienza, ruba rame da una cabina elettrica e muore folgorato

La vittima un cittadino romeno di 38 anni senza fissa dimora

Un furto finito male per Costantin Dimitru, cittadino romeno di 38 anni che ieri sera, 27 aprile 2014, attorno alle 23 in località Tor Sapienza nel tentativo di rubare del rame contenuto all'interno di una cabina elettrica, è rimasto folgorato ed è quindi morto sul colpo.

Un blackout che ha riguardato la zona della centrale elettrica posta in via Collatina-angolo viale Palmiro Togliatti, ha fatto si che il corpo dell'uomo venisse ritrovato privo di vita dai tecnici. Sul posto sono giunti i sanitari del 118 ma per Costantin, 38enne senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine non c'è stato nulla da fare.

Per i rilievi, giunti sul posto anche Polizia mortuaria, Vigili del Fuoco e i Carabinieri della stazione di Tor Sapienza e della Compagnia di Montesacro.

Sono sempre più frequenti le morti causate dai furti di rame all'interno delle cabine dell'energia elettrica: la stessa sorte toccò infatti poco meno di un anno fa ad altri tre ladri folgorati da una scarica di 20 mila volts nel comune di Pomezia e a Tor Cervara.

Le vittime del cosiddetto "racket del rame" sono sempre immigrati senza lavoro e spesso anche senzatetto costretti ad effettuare questi pericolosissimi furti che, oltre alle cabine elettriche, colpiscono anche le linee ferroviarie regionali con conseguenti (e purtroppo frequenti) ripercussioni sul servizio ferroviario. Solamente tra gennaio e febbraio del 2014 sono stati, infatti, ben 24 i furti di oro rosso che hanno causato il ritardo di 355 treni per un totale di 73 ore circa; i chili di rame derubati sono stati invece 7.257 equivalenti a un danno economico di 115.612 euro.

Furti-di-rame-alle-cabine-elettriche

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