"Tu mi paghi, io faccio in modo che non ti chiudano il negozio": arrestati due Vigili Urbani per concussione [VIDEO]

La denuncia partita da un dipendente di un negozio di ortofrutta che ha registrato le conversazioni

 

La Asl aveva notificato un'ordinanza di chiusura per l' attività in cui lavorava ed un funzionario della Polizia Locale di Roma Capitale si  era offerto di risolvere il problema dietro un compenso di 5000 euro. Così, un dipendente di un esercizio commerciale di ortofrutta di via Demetriade nel Tuscolano ha deciso di riferire tutto agli investigatori e denunciare il vigile.

Il ricatto del funzionario che agiva insieme ad un ex vigile, ora in pensione, si faceva giorno dopo giorno sempre più insistente: "Tu mi paghi,  io faccio in modo che non ti chiudano il negozio". I due si presentavano con insolita frequenza per effettuare controlli al negozio, il dipendente stanco delle pressioni subite, ha quindi deciso di registrare una conversazione e consegnarla ai poliziotti.

Venerdì 18 aprile, dopo vari appostamenti e controlli, gli agenti hanno deciso di agire in modo da cogliere sul fatto i due estorsori inscenando la consegna del denaro. Hanno cosi predisposto un servizio di videoregistrazione e fotocopiato preventivamente le banconote. Poco prima dell'arrivo del funzionario in pensione, a bordo di un'auto della Polizia Municipale si è presentato il vigile in servizio accertandosi che tutto andasse per il verso giusto, poi, poco dopo mezzogiorno, la consegna del denaro al "socio" in affari che, subito dopo essersi allontanato con la valigetta contente i cinquemila euro, è stato fermato e perquisito.

Trovato in possesso della somma formata dalle banconote già fotocopiate, per i due vigili è scattato l'arresto per concussione. In casa dell'ex vigile, inoltre, sono stati rinvenuti documenti che riguardavano altre irregolarità amministrative di un altro esercizio commerciale.

L'operazione della polizia di Roma Capitale (Foto Omniroma)

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