Svelato il mistero delle Statue Parlanti

La nostra lettrice Silvia, ha seguito a lungo la vicenda dei cartelli misteriosi apparsi sulle Statue Parlanti. Sia nella prima che nella seconda puntata ha infatti documentando solertemente tutti i messaggi apparsi sulle statue.

Non poteva quindi che essere lei a fornirci la soluzione di questo mistero! Ecco quindi la mail inviata a 06blog, con cui ci spiega i messaggi delle statue parlanti e gli autori dei cartelli:

buone nuove dalla vostra cronista della strada..........

Ricordate i messaggi che sono apparsi tra Novembre e Dicembre sulle statue parlanti di Roma di cui hanno parlato anche il Messaggero e il Tempo?

In particolare uno degli ultimi messaggi tuttora al collo del Pasquino recita VERBA MANENT XVII/XII....

Ebbene trattasi di un'operazione di viral marketing attuata dalla giovane e irriverente casa editrice genovese CHINASKI EDIZIONI per portare all'attenzione del pubblico in maniera alternativa e insolita l'ultimo thriller di Joe Santangelo, VERBA MANENT per l'appunto!!!!

Pare che VERBA MANENT lanci strali infuocati contro l'informazione politica e giornalistica che ricorrono spesso, anche a discapito della verità, al linguaggio elementarizzato, persuasivo e assertorio della pubblicità, che prima e più di tutti si presta a rassicurare, a creare richiamo e consenso.

Così come il serial killer di VERBA MANENT prima di compiere i suoi efferati crimini informa e sensibilizza l'opinione pubblica postando il proprio je accuse contro il bufalificio (per usare un conio di Traverso) imperante e il linguaggio generalista dei media sulle statue degli Arguti, così Chinaski ha lanciato il proprio appello all'Italia che non legge servendosi delle antiche statue a cui da sempre i Romani hanno affidato le proprie invettive anonime e più dissacranti!

Federico Traversa, Amministratore e Fondatore di Chinaski ha commentato:
"Il plot di Verba Manent è quello di una tragedia greca. Il protagonista dovrà riconsegnare al VERO l’informazione e ricordare al mondo che il valore dell’informazione stessa è SACRO.
In VERBA MANENT Le statue parlanti di Roma parlano e diventano protagoniste di un vigoroso j’accuse contro una generazione di uomini e donne che pensano, irresponsabilmente, di poter tramandare questo presente, così com’è, ai propri figli.
Le statue sono dunque il simbolo della coscienza critica imbavagliata da una retorica del megafono che cerca continuamente di imbonire le menti con parole vuote e convogliare le emozioni negative contro un nemico comune e astratto.
Abbiamo pensato di farle parlare davvero con un'operazione che ha abbattuto i confini tra la realtà e la finzione letteraria di VERBA MANENT per una varietà di valide ragioni.
Innanzitutto perché la storia di VERBA MANENT sembra rubata dalle pagine del quotidiano di domani, una storia incredibilmente attuale …..perchè il suo messaggio ha un grande impatto sociale, perché l’oggetto della promozione in questo caso è del tutto sui generis…è un libro….abbiamo pertanto pensato ad una tecnica di comunicazione non invasiva per veicolare un messaggio che si inserisse naturalmente nelle dinamiche di interazione tra persone e si diffondesse in maniera del tutto spontanea, valorizzando peraltro il patrimonio storico culturale della nostra capitale, un patrimonio spesso dimenticato o semplicemente ignorato"

Insomma questa Chinaski ha avuto un’idea semplicemente grandiosa. Le grandi idee sono sempre dei piccoli e in genere di chi è mosso da grande passione!

Da parte nostra ringraziamo Silvia per aver investigato e averci dato finalmente la chiave dell'enigma!

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