GodiRoma: L'abbacchio scottaddito di Pasqua


La Pasqua e l'agnello. Tradizione, rito, culto e cucina. Romana in questo caso, davvero straordinaria. GodiRoma propone la ricetta di un piatto che è quasi una bandiera della nostra città. Difficile ormai però trovare un posto che lo prepari come si deve, meglio farlo in casa allora.

La ricetta dell'abbacchio allo scottadito è infatti la migliore per cucinare l'agnello pasquale (comunque famoso in ogni variante). Non solo, questo piatto esprime bene lo stile e la filosofia romana, che scopre sempre pietanze "povere" con una massima resa. Come dire: Mi accontento ma godendo. Strepitoso se in compagnia della cicoria.

Ci sarebbe da aprire poi una parentesi sulla questione morale. Non so perché questa festa provochi rispetto ad altre molte più polemiche per quanto riguarda i deliri consumistici che ovviamente disprezziamo.

La strage di agnelli e capretti è odiosa e assurda, ma non si capisce perché non lo dovrebbe essere quella dei tacchini, dei capponi, dei capitoni durante altre celebri ricorrenze, senza parlare dei bagni di sangue quotidiani e torture costanti di vacche, polli, oche ed altri animali preferiti dagli umanidi.

Non so. Questa tendenza cartesiana di presumere cosa provi l'animale e di fare classifiche sulla sofferenza, è un elemento che accomuna animalisti e carnefici, atei carnivori e fideisti vegetariani. Siamo sempre noi al centro di tutto. Tutto dipende da noi.

Penso che la Natura possa essere spaventosamente crudele, ma senza ipocrisia. Male assoluto (direbbe Leopardi), perché se ne frega dei piccoli che muoiono di freddo e di fame, o sbranati dai predatori. Solo che Lei, la Natura senza pietà, non invade il mercato, non promuove feste e ferie in nome di un passato rituale e di una fede feriale che gli fa comodo, per poi avere sensi di colpa ed esorcismi dietetici piuttosto capricciosi.

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