La settimana dei Municipi: alle prese con l’autonomia del litorale


Non ci piove, la notizia più importante della settimana è questa: l’approvazione, qualche giorno fa, da parte del Campidoglio, di una delibera per il decentramento di Ostia, che conferirà al Municipio XIII (che comprende oltre a Ostia tutte quelle aree residenziali di cui le più note sono Casal Palocco e Acilia) poteri assai maggiori.

Le materie che passeranno dalla competenza comunale a quella municipale, fondamentalmente riguardano la gestione del verde pubblico, le concessioni edilizie e quelle per le spiagge libere. Non si tratta di una vera e propria indipendenza da Roma Capitale (brucia ancora la ‘secessione’ di Fiumicino, ex Municipio XIV, che, costituitosi Comune nel 1992 di fatto sottrasse alla città il suo aeroporto principale), ma più di un’autonomia doverosa, viste le caratteristiche del territorio.

La peculiarità di Ostia, tuttavia, non si ferma all’aspetto geografico, ma è evidente anche dal punto di vista demografico: secondo i dati in possesso, infatti, è uno dei Municipi a maggiore densità giovanile, con un indice di vecchiaia in prossimità di 100, ossia vicino alla parità.

Potremmo dedurre che è sui giovani, dunque, che punta Alemanno, convinto sostenitore della riqualificazione del rilancio del litorale romano, anche in un’ottica ecologica e di rispetto ambientale.

Gioverà sapere, però, che esistono altri due Municipi ‘giovani’, o più correttamente ‘non vecchi’: l’VIII o Municipio delle Torri (ben noto alle cronache e soprattutto al sindaco per la presenza di quella della Bella Monaca) che detiene il primato con un indice a quota 84,9%, e il XII: l’Eur, anch’esso intorno a 100.

La pressoché totalità degli altri Municipi, invece, ha un indice complessivo di vecchiaia elevato, con picchi massimi che si trovano proprio lì dove ce li aspettiamo: a San Giovanni (Municipio IX) è pari al 234,2%, in Prati (Municipio XVII) addirittura è al 264,6%.

Foto | Flickr

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