Gita fuori porta: al Vivaro Romano per il Cuculacchiu


Deriva dal singolare verbo dialettale ‘ncuculacchiarse (ossia accosciarsi, sedersi sull’erba) il Cuculacchiu, nome del tradizionale pic nic fuori porta di Pasquetta in quel di ‘U Juaru’ (ok, mi sono fatta prendere un po’ la mano), cioè Vivaro Romano, località della provincia di Roma che sorge in una zona in cui si insediarono gli Equi fin dal 229 a.C.

Se non avete ancora organizzato nulla per il Lunedì dell’Angelo, vi consigliamo davvero di fare un salto qui dove la festa è quella di un paese intero che si ritrova presso la chiesa della Madonna delle Nevi per partecipare insieme alla Messa che precede la festa ‘profana’ che si consuma nei pratoni vicino al Santuario di Santa Maria Illuminata.

Prima di affondare i denti nella ciccia, spendiamo due parole per questo santuario che sorge a 3 km dal paese, sul Colle di Santa Maria. Fondato intorno al XIII secolo, ma la data precisa non si conosce, conserva all’interno un’immagine della Vergine molto venerata dai fedeli che abitano nella zona.

Secondo la tradizione, l’icona della Madonna fu portata da un fascio di luce su questo colle, dove in seguito fu eretta la chiesa. Oggi questo episodio miracoloso viene ricordato ogni anno con una solenne processione la notte tra il 4 e il 5 agosto, che conduce la statua di Maria in paese e ritorno.

Dicevamo, le cibarie: a Pasquetta la popolazione si ritrova tutta intorno a un grande barbecue sul quale vengono arrostite braciole e salsicce in quantità, da mandar giù con un buon bicchiere di vino locale. E per chi non ama molto la carne, nessun rischio di rimanere a bocca asciutta: formaggi locali e torte salate per tutti. La manifestazione costa 13 euro, se piove ci si trasferisce al coperto.

Foto | Flickr

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