Roma Ritrovata: il Gotico Sacro di San Nicola sull'Appia Antica

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In un’atmosfera fuori dal tempo, che non è del tutto estranea a cure, esigenze e interessi turistici, la Roma ‘ritrovata’ lungo l’antica via Appia, incastonata tra le dimore dei romani più facoltosi, continua a sorprendere con i suoi antichi tesori gelosamente custoditi alla luce del sole, o solo dimenticati sotto gli occhi di tutti.

È quello che è successo di recente alla chiesa di San Nicola, sita all’interno della fortificazione medievale del Castrum Caetani a Capo di Bove, vicina al Palazzo Castani, di fronte al sepolcro di Cecilia Metella e ben visibile dal III miglio della Regina Viarum.

Un raro esempio di costruzione gotica sacra per Roma, priva di copertura, lasciata all'oblio dei secoli, e interessata da interventi di scavo e restauro dalla Soprintendenza speciale ai beni archeologici in occasione del Grande Giubileo del 2000, che hanno reso accessibile il piano ipogeo e visibile l’imponente banco di lava risalente a circa 260.000 anni fa sul quale sorge il complesso.

Al momento un nuovo intervento di restauro avviato con l'obiettivo di renderlo presto accessibile al pubblico, ha riaperto la porta d'ingresso della chiesa, murata a fine 800.

Con il restauro del resto, visite e passeggiate romane potranno quindi beneficiare di un ulteriore tassello degli albori del XIV secolo, quando Bonifacio VIII, il papa Caetani del primo giubileo, e il nipote cardinale Francesco, fecero edificare il complesso come baluardo della città.

Il periodo nel quale i Caetani estesero il loro potere anche sulla Torre delle Milizie e l'Isola Tiberina, dove la Torre Caetani (costruita dai Pierleoni) al Rione Ripa controllava uno degli attraversamenti più importanti del Tevere .. ma queste sono storie di Roma che sarà interessante approfondire sul sito con esperti di archeologia e storia medievale, speriamo presto.

Foto | Wikipedia

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