La settimana dei Municipi: un’idea al giorno toglie il degrado di torno

L'iniziativa di un'associazione capitolina per migliorare la città

municipiidea

Mi è piaciuta talmente tanto questa notizia letta un paio di giorni fa sul web, che ho deciso di aprirci il post di oggi per il consueto appuntamento del venerdì con la settimana dei Municipi di Roma: l’associazione Capitale Roma ha lanciato su internet il ‘Casting delle idee’, progetto nato con l’intento di realizzare i sogni dei romani. In pratica funziona così: tutti possono contribuire con la propria idea fino al 30 aprile sul sito dell’associazione, poi ci sarà una selezione di 100 giurati e il tour delle 10 idee scelte nei 15 Municipi, fino all’incoronamento dell’ “idea Capitale”.

È un’ottima iniziativa, non c’è che dire, ma non ci vuole poi molto a capire di cosa ha bisogno questa città, basterebbe guardarsi attorno e leggere un po’ di più. Forse stavolta il Municipio I l’ha fatto, dal momento che ha attivato il sistema E-lisir, una tecnologia innovativa che consente alle persone non udenti di accedere ai servizi del Municipio traducendo in simultanea tra l’italiano e la lingua dei segni. Molto, invece, resta da fare sul fronte decoro urbano a Trastevere soprattutto nel weekend, ma proprio a vantaggio dello storico rione si promettono sanzioni esemplari per le attività commerciali illecite e la promozione di nuovi eventi culturali.

A proposito di cultura, nel Municipio V dopo la Messa delle Palme sono state riaperte al pubblico le catacombe dei Santi Pietro e Marcellino, mentre resta serrato il campo sportivo adiacente alla scuola Buonarroti di Montespaccato, nel Municipio XIII, dove sono fermi i lavori che dovevano restituirlo agli studenti già il primo aprile scorso. Chissà, invece se, come promesso, a Ostia (Municipio X) saranno presto rimossi gli orrendi ponteggi che deturpano l’ex palazzo del Governatorato.

Pulizia straordinaria con cancellazione delle scritte sui muri alla Magliana, nel Municipio XI, dove i cittadini chiedono all’amministrazione più sicurezza, magari partendo dalla bonifica degli argini del Tevere in zona Marconi, in cui si trovano moltissimi insediamenti abusivi di nomadi, mentre il Municipio XIII scende in campo al fianco dei lavoratori dell’azienda agricola Castel di Guido che non hanno visto rinnovato il proprio contratto.

Si parla ancora di mobilità sostenibile nel Municipio XV, mentre a Roma 70, nel Municipio VIII, ci si dà da fare per l’ampliamento e la ristrutturazione dell’asilo nido Armonia. Come vedete basta ‘poco’ per far felice i romani, o almeno una buona fetta di loro, eppure ciò che è sotto gli occhi di tutti non sembra così chiaro e lampante ai politici, che ancora sprecano tempo e soldi per fare tour in città “in ascolto della popolazione”: lo fa Forza Italia nella persona del vicepresidente dell’assemblea capitolina Tredicine, e lo fa addirittura il sindaco Marino, che nei giorni scorsi ha incontrato le associazioni del quartiere Magliana nella sede del Municipio XI.

Nonostante i km percorsi e le scarpe consumate, però, nessuno si è accorto dell’emergenza abitativa che affligge Roma ormai da decenni, da quando, cioè, non si costruiscono più case popolari. Ecco perché poi accadono fatti come l’occupazione dell’edificio alla Montagnola (Municipio VIII) appena sgomberato dalle forze dell’ordine: le famiglie che ‘l’abitavano’ ora si sono sistemate nella sede del Municipio… Sul tema del diritto alla casa si è svolta anche una nuova manifestazione nel Municipio XI, fortunatamente più pacifica di quella di qualche giorno fa in centro. A proposito, una chicca: gli arrestati sono stati condannati agli arresti DOMICILIARI. Quando si dice che al danno si aggiunge la beffa…

Foto | TheAlienes Gisela Giardino

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