Tre aggressioni in pochi giorni, e il tassista rissoso fa notizia

Flickr: piermarioNiente da fare, non c'è pace per i tassisti. Dopo gli scioperi degli scorsi mesi e il caso dei tassisti pregiudicati che ha già portato al ritiro di 96 licenze (ma l'inchiesta è ancora aperta), i conducenti delle auto bianche sono di nuovo arrivati sulle pagine di cronaca. Direte voi: Ma dai?

Beh, sì. Stavolta è toccato ad un tassista un po'... nervoso che si è reso protagonista - pare - di ben tre aggressioni a suoi clienti nelle ultime due settimane. La prima, avvenuta lo scorso 17 gennaio, ha visto come vittime due assistenti di volo impiegate dell'Enav: prima, trasportate per le strade di Roma in una pericolosa corsa a tutta velocità; poi, prese a calci, pugni, sputi e capocciate contro la vettura (una settimana di prognosi per una delle due donne). Ma il tassista non si è fermato qui.

Lo scorso martedì infatti ha ripetuto lo spettacolo del 17 gennaio, aggredendo una 36enne di Tivoli resasi colpevole di aver scelto di cambiare taxi. La ragazza, che aveva scelto un'altra vettura in seguito alle lamentele per la presenza del suo cane, è stata - anche lei - riacciuffata dall'autista e aggredita a suon di colpi e sputi. Ed ora si parla anche di un possibile furto ai danni di un manager (il tassista sarebbe fuggito subito dopo la discesa dell'uomo, portando con sé le sue valigie e il suo computer portatile).

Ora il caso è finito alla Procura di Roma, dove l'uomo potrebbe essere condannato per lesioni e ingiurie (oltre che furto, se l'ultimo caso sarà confermato). Speriamo bene. Io però - a leggere tutte queste storie - continuo a chiedermelo da un po': ma dove siamo capitati?

foto | Flickr

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