Beatificazione di Giovanni Paolo II e Festa dei Lavoratori: i negozi possono restare aperti

Beatificazione di Giovanni Paolo II e Festa dei Lavoratori: i negozi possono restare aperti

Lo ha deciso l’assessore al Commercio Davide Bordoni: il primo maggio i negozianti romani avranno la facoltà di rimanere aperti. Il provvedimento insiste sul quel "facoltà", anticipando saggiamente la ridda di malumori che si è scatenata poco dopo la comunicazione. Da una parte ci sono gli esercenti che non avevano nessuna intenzione di alzare le saracinesche e si lamentano: se lo fanno gli altri, per sostenere la concorrenza, saranno in qualche modo 'obbligati' anche loro.

Dall'altra c'è in ballo una questione 'etica'. E' giusto un simile provvedimento proprio il giorno in cui (oltre alla Beatificazione di Karol Wojtyla) si celebra anche un momento importante per la democrazia come la Festa dei Lavoratori? Protesta la CGIL rivendicando la mancata considerazione delle parti interessate: sindacati e diritti dei lavoratori. Indignato il segretario di Roma e Lazio "Avevamo palesato la nostra contrarietà a questo provvedimento e queste sono materie che vanno correttamente concertate con associazioni e sindacati. Una città come Roma non si governa a colpi di ordinanze".

Intanto procedono i preparativi, quasi tutti - va detto - concentrati sull'enorme afflusso di pellegrini previsto per la cerimonia religiosa. Il Comune di Roma lancia un portale dedicato all'evento, con tutte le informazioni utili e alcuni interessanti articoli che raccontano il pontificato di Papa Giovanni Paolo II. Un gran lavoro (forse iniziato con troppo ritardo) a cui dedichiamo la frase in romanesco che proprio Wojtyla pronunciò quando gli venne chiesto di cimentarsi col dialetto romano: "Damose da fa’ e volemose bene! Semo romani!".

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