I Saldi estivi a Roma iniziano il 2 luglio. Cosa chiedono i commercianti della Capitale?

Saldi estivi 2011

Ci risiamo. Neanche il tempo di annunciare la data e iniziano i malumori, le proteste, l'indignazione. Stiamo parlando dei Saldi a Roma, tema più che scottante (e non solo a causa delle temperature che li anticipano), fonte di dissidi e di lamentele da parte di quella categoria di eterni insoddisfatti a cui appartengono gli esercenti romani.

Dicevamo della data di avvio. 'Stavolta c'è, è - il 'quasi' è d'obbilgo - confermata e non penalizzerà nessuno, visto che è stato stabilito un giorno unico per tutta la penisola: il prossimo 2 luglio 2011. La decisione arriva dalla Conferenza Stato Regioni ed è stata adottata per diverse ragioni. Tra le principali, quella di tutelarsi contro i 'saldi anticipati' (lo ricordiamo: sono assolutamente illegali), logica conseguenza della 'guerra' tra città al cosiddetto 'turismo delle offerte', ovvero l'abitudine di molti di spostarsi nei luoghi dove gli sconti arriva(va)no in anticipo.

Tutti contenti, quindi? Confcommercio e Federmoda Italia possono dirsi soddisfatti, avendo promosso e chiesto più volte a gran voce l'idea della data unica. Decisamente meno entusiasti i commenti della Confesercenti, che applaude la data unica ma protesta per il giorno scelto: troppo vicino alle vendite estive, annullando così di fatto il concetto di "saldi di fine stagione".

In più le vendite vanno male, bloccate a causa della crisi. L'alternativa? La suggerisce a nome dei commercianti romani, il presidente di Confesercenti Valter Giammaria: iniziare gli sconti estivi il terzo sabato di luglio. La proposta rimane in ballo, nonostante il 2 luglio venga propagandato come data certa. Voi cosa ne pensate?

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