Zacapa Room Experience agli Horti Sallustiani

Un lungo fine settimana di appuntamenti all’interno dello spazio creato dal luxury rum guatemalteco. Siamo andati a vedere di cosa si tratta, e siamo rimasti quasi storditi dai suo "effetti multisensoriali"...

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E' una vera "esperienza" da fare. Anche per chi non è un appassionato di liquori. Un viaggio nel gusto, trasportati nella pura altitudine del Guatemala, quindi nella conoscenza, nella degustazione e nella letteratura.

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Ma prima di tutto la Zacapa Room Experience romana è la scoperta della location. La discesa nel segreto tesoro degli Horti Sallustiani. A piazza Sallustio.

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I Giardini di Sallustio furono edificati dal senatore della repubblica romana nel I secolo a.C., sembra grazie ai fondi illecitamente ottenuti durante la sua propretura in Africa Nova. I giardini si estendevano in una vasta area nella zona nordorientale di Roma, tra i colli Pincio e Quirinale. L'area dove oggi si estendono i resti della dimora dello storico prende il nome appunto di rione Sallustiano.

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Il complesso recuperato e restaurato da privati ora ospita convegni ed eventi. E per un'occasione come questa diventa il perfetto contesto dello spazio temporaneo del rum Zacapa. Tecnologia ed antichità si fondono. Allestimenti e décor creati a partire dagli elementi distintivi di Zacapa: video e audio installazioni proiettano i visitatori in Guatemala, le pareti create con i fusti di canna da zucchero (il cui puro succo, il ‘miel virgen’ è l’ingrediente principale di Zacapa) e le immagini raccontano la produzione e la lavorazione del rum.

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Ma cosa è la #ZacapaRoomExperience? E' foresta da ascoltare, nuvole da respirare e rum da degustare in abbinamenti sorprendenti. Un’esperienza multisensoriale che offre tutta l’alchimia di questo rum guatemalteco ultra premium, di grande lusso.

Il concept di ‘Alchimia da assaporare’ si snoda dunque sempre attorno ad una Room Experience, la sala che consente a pochi visitatori per volta di farsi trasportare nella ‘Casa sobre las Nubes’, mitico luogo a 2333 metri di altitudine dove il rum matura per lunghi anni.

Il viaggio vero e proprio nel mondo di Zacapa coinvolge l’udito, l’olfatto, il tatto, la vista e si completa con un’esperienza gustativa: una degustazione di Zacapa XO, la massima espressione della gamma, che viene esaltata da un’amuse-bouche di cioccolata e gianduia, sofisticata creazione firmata da Massimiliano Alajmo, chef patron del ristorante Le Calandre, tre stelle Michelin. Qualcosa di divino.

La lounge ospita anche degustazioni didattiche con un massimo di venti persone a turno che possono "imparare ad assaporare" due rum della gamma – Zacapa 23 e 23 Etiqueta Negra – esplorando affinità e differenze.

Noi abbiamo avuto anche l'onore di fare due chiacchiere con Franco Gasparri, Master Ambassador Diageo, azienda leader mondiale del mercato bevande alcoliche. E' lui, che avevamo incontrato anche allo Spirit of Scotland, ad introdurci in questo mondo che arriva da così lontano e si trova così a suo agio, qui, nel cuore di Roma.

E' Franco a raccontarci come tale prodotto delle fertili terra del Guatemala sia in effetti il risultato di una combinazione unica di terra, clima e ingredienti naturali dosati con perizia artigianale, e di uno speciale processo di invecchiamento in altitudine.

Diversamente dalla maggior parte rum, infatti, che utilizzano melassa, Zacapa viene prodotto con il solo succo concentrato della canna da zucchero, denominato 'miel virgen'. Invecchiato nella Casa Sopra le nuvole, ad un'altitudine di 2.300 metri, affinato con l’antico Sistema Solera. Qui il clima fresco consente un lento e perfetto scambio di aromi tra il rum ed il legno delle botti di rovere, che hanno precedentemente ospitato robusti bourbon, delicati sherry, raffinati vini Pedro Ximénez e, nel caso di XO, pregiati cognac francesi.

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La cosa che ci colpisce di più infatti, dobbiamo dirlo, è la sorpresa che rovescia il pregiudizio un po' profano che spesso accompagna l'immagine del rum. Tra pirati e peggiori bar di Caracas. Qui siamo nell'eleganza quasi in punta di piedi, nel lusso e nel sapore sofisticato, in punta di lingua.

Ci sono poi le cene esperienziali create per Zacapa da Massimiliano Alajmo. Esclusivamente su prenotazione e riservate a venti persone a sera, le dinner offrono una luxury food experience: quattro diverse portate ispirate agli elementi e ai luoghi di Zacapa portano gli ospiti a compiere un viaggio nel gusto e nei sensi instaurando, con ciascuno, una diversa forma d'interazione per ogni piatto.

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Infine ecco i tasting letterari che abbinano il sapore dei più noti autori di letteratura moderna e contemporanea con il gusto di Zacapa Reserva Limitada. Domenica 13 aprile, per esempio, alle ore 18.00, c'è la presentazione del libro Prêt-à-gourmet, di Gianluca Biscalchin. Gianluca è giornalista, critico enogastronomico ed illustratore, si occupa di cibo come autore per Radio Monte Carlo e nel suo blog cibology, unisce le sue passioni: la parola e l’immagine.

In ogni caso l'esperienza più evocativa, credetemi, resta quella nella sala "del viaggio". Con le cuffie, il buio, l'immaginazione ed il sapore. Chiunque ne esce con una convinzione: partire per il Guatemala.

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Chi non sarà in grado di godere live l'evento potrà seguire lo Zacapa Digital Mentoring sul canale Youtube di Zacapa, innovativa esperienza interattiva con audio in 3D, online dal 10 marzo 2014.

Aperta ogni giorno dalle 18 fino all’una di notte, fino a domenica, la Zacapa Room Experience ha un fitto calendario aggiornato degli eventi disponibile sul sito ufficiale. Degustazioni guidate e tasting letterari sono gratuiti ma a numero chiuso ed esclusivamente su prenotazione sempre sul sito.

by @RondoneR - Video e Foto | © by Rondone®

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