La settimana dei Municipi: si trasformano in Comuni


Si può dire che in questa settimana appena trascorsa i Municipi abbiano avuto ‘un avanzamento di carriera’: d’ora in poi, infatti, avranno il diritto di voto alla Camera dei Comuni, organo di consultazione e concertazione tra Provincia, Comuni e autonomie locali, avvicinandosi sempre più, di fatto, a ciò che dovranno diventare, ossia Comuni dell’area metropolitana.

Tutto questo è stato possibile grazie all’approvazione di una delibera che contiene una modifica allo statuto e che li renderà sempre più partecipi dell’attività di programmazione della Provincia di Roma, con la possibilità di dare il proprio voto a opere pubbliche e di esprimere il proprio parere sul bilancio di previsione, esattamente allo stesso livello istituzionale del Comune di Roma e di quelli della provincia.

Ma non tutto è sempre rose e fiori, tanto che il minisindaco Ivano Caradonna, del Municipio V, ha preso in questi giorni l’amara decisione di azzerare la propria giunta e di rimetterla delle mani della coalizione di centrosinistra che ha la maggioranza nel Municipio. “Una decisione di responsabilità e di disponibilità verso le forze politiche della coalizione”, l’ha definita.

Lasciamo le beghe politiche (pur doverosamente dandone notizia) e veniamo a quello che preme maggiormente i cittadini: qual è il principale problema di Roma? Johhny Stecchino docet: il traffico. Il sindaco ha avviato un piano di fluidificazione dello stesso la cui sperimentazione durerà un anno (tolta una pausa estiva di 3 mesi) che porterà in strada 817 vigili al giorno e 146 punti controllati per fare la guerra al barbaro, seppur inevitabile, costume della doppia fila.

Saranno coinvolti via via tutti i Municipi, a partire dal centro e finendo con quelli meno afflitti da questo problema: il VII e l’VIII. Speriamo che funzioni, anche perché questo piano eccezionale costa ai romani oltre un milione e mezzo di euro.

Intanto, altrove, si procede con la fluidificazione del traffico secondo i vecchi metodi, sempre efficaci: nel Municipio XIII il gruppo consiliare dell’Udc chiede a gran voce stanziamenti per il progetto della complanare della Colombo in zona Acilia, ormai congestionata a tutte le ore. La denuncia verte sul fatto che non esisterebbe neppure un progetto in merito, figuriamoci i 200mila euro promessi!

La strada è sempre protagonista, ma per tutt’altra faccenda, nella settimana del Municipio IV: i cittadini di Prati Fiscali, infatti, hanno dato vita a una fiaccolata contro il ritorno delle prostituite sul viale, complice le belle giornate e il tepore ormai primaverile. La protesta riguarda il degrado che ormai impera nel quartiere Conca d’Oro, con le macchine dei clienti appartati nelle rampe dei garage o addirittura nei portoni privati.

Chiarezza, questa sconosciuta, eppure sempre nominata e ricercata dalla politica, anche da quella municipale: un appello accorato a tale virtù arriva dal Municipio VI, che chiede dove finirà la biblioteca comunale del Pigneto, ma anche quale area sarà effettivamente destinata alla realizzazione di un asilo nido da più parti assicurato.

Chiarezza, ma stavolta sui ritardi cronici dei lavori per la riqualificazione di Casal Bertone, Municipio V, è chiesta proprio dal suo amministratore. Un accordo del 2005, infatti, prevedeva interventi urbanistici e architettonici nel quartiere, che però non si sono visti, come non si è visto il conseguente miglioramento della qualità della vita dei residenti nell’area.

Nemmeno a sentirla nominare, la chiarezza, nel Municipio XI, dove è in corso un braccio di ferro tra i lavoratori dell’Italgas (che tra l’altro sono arrampicati in cima al Gazometro 4) i vertici dell’azienda e le parti sociali coinvolte sulla salvaguardia del lavoro nella gara europea per il servizio lettura contatori gas. Mannaggia alla crisi…

Torniamo un attimo nel Municipio IV per registrare una vittoria del vecchio metodo dell’occupazione: CasaPound Italia fa sapere che lascerà la scuola elementare Parini (che a brevissimo ricomincerà a funzionare) dopo che Comune e Municipio si sono impegnati a trovare una soluzione abitativa soddisfacente per le 17 famiglie occupanti.

E ora veniamo al tempo libero: a Technotown di Villa Torlonia, Municipio III, si è aperta la quinta edizione di ‘Scienza 3’, un vero e proprio punto di riferimento per il mondo scientifico e della ricerca, in un’area dove trova spazio la maggior parte delle sedi universitarie della città. Si chiude il 17 aprile.

Se siete amanti del relax nel verde, vi gioverà sapere che è stato riaperto al pubblico il parco di via Vela a Casetta Mattei, Municipio XV, teatro di avvelenamenti di cani e dell’intossicazione di un bambino nell’ottobre dell’anno scorso. Ora la proposta del Pdl è separare le aree dedicate ai cani e quelle dei bambini.

Stesso Municipio, il XV, altro parco: in quello Mazzacurati a Corviale è finalmente stata realizzata l’illuminazione pubblica con la sistemazione di 70 nuovi punti luce con lampade a luce bianca, cui si aggiungeranno 10mila punti luce a led.

Infine, a Villa Pamphili, nell’area di competenza del Municipio XVI, è stata inaugurata una nuova area giochi per bambini ‘di tutte le età’ nei pressi di Casale Giovio, grazie alla collaborazione del Servizio Giardini. Sostituite le vecchie altalene fatiscenti, arrivano anche nuovi scivoli, torri, castelletti e sostegni per l’arrampicata, tutti rigorosamente in materiale riciclato.

Foto | Flickr

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