GodiRoma: La pennichella immortale


Fra le cose piacevoli che porta la primavera, lo abbiamo detto, ci sarebbe anche il "dolce dormire" d'Aprile. Quella godibile sensazione di sonnolenza e che ci sussurrano il vento e il sole, ancora gentili in questa fase dell'anno.

Diciamoci la verità, la nostra insonne società ha perso molto la tradizione del sonnellino. La pennica (o pennichella) pomeridiana a Roma era poi quasi una istituzione. Nonostante da ogni parte ci ricordino quanto sia salutare, ne schiacciamo molte di meno...

GodiRoma così dedica questa puntata al riposino romano, chiedendo e chiedendosi dove si possa trovare ancora un po' di pace per poter dormicchiare all'aperto, nel solare tepore primaverile.

I parchi e le ville sono sicuramente le oasi più gettonate, chi le ha vicino al lavoro è fortunato. Ma attenzione a non ripararsi troppo, si rischiano scippi senza potenziali allarmi di testimoni presenti. Meglio rimanere in zone non troppo caotiche ma comunque frequentate ed osservate.

Possono bastare anche 15 minuti di dormiveglia al tavolino del tuo caffè preferito, quando hai tempo e sei in zona. O la rara panchina della piazza baciata dal sole. Senza rubare tutto lo spazio, come fanno tanti turisti maleducati. Basta chiudere gli occhi, e dimenticare ogni preoccupazione.

Fare come i gatti de Roma, campioni di pennichelle imperiali. Highlanders della dormita sui ruderi nel cuore della città antica o nei cimiteri solenziosi. Autentici custodi della Storia. Beati loro.

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