Parcheggi romani: Le strisce multicolore

Chi ci segue sa quanto la faccenda parcheggi a Roma ci stia piuttosto a cuore. A parte il BdF, più volte ci siamo interessati alla malagestione delle strisce e dei segnali che generano un caos tipicamente nostrano dove tutti sono colpevoli e tutti innocenti.

Non so se avete notato (segnalate la zona nel caso) questo arcobaleno di colori che spesso si nota sugli spazi parcheggiabili. Dopo la mini rivoluzione del primo Alemanno, grazie al Tar, sono ricomparse a tratti le strisce bianche. Solo che mancando di fatto centimetri disponibili le hanno messe sopra e più spesso intorno (!) a quelle blu, per altro quasi sempre già presentate e preservate dai cartelli.

La vernice sulla vernice scompare, così ecco apparire i parcheggi per i laziali, quelli biancoazzurri. Ci sono poi molte strisce gialle che non hanno alcun riferimento segnaletico verticale o orizzontale. A volte sono spazi recuperati ai tavolini selvatici più che selvaggi.

Altre volte sono invece vecchi parcheggi per la Casta (diplomatica e politica) che si liberano col cambio sede o lo sgravio della scorta. Il risultato però è, come nella foto che intravedete (notturna, perde un po' il bilancio cromatico), un tappeto stile Twister, dove incastrarsi per bene.

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