.it: made in Italy nell'era digitale, la tavola rotonda a Tor Vergata

Il 9 aprile presso la facoltà di Economia di Tor Vergata c'è un incontro interessante dedicato al made in Italy e al processo di digitalizzazione delle PMI.

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Si parla spesso (anche troppo) del Made in Italy come sinonimo di tradizione, qualità, creatività, stile di vita. In effetti però non si approfondisce mai come si dovrebbe. E cioè dell'insieme di micro, piccole e grandi realtà imprenditoriali, ognuna con una storia a sé, legate tuttavia dall’esigenza di contrastare la crisi economica e di rilanciare l’economia del Paese, e di farlo utilizzando l’innovazione e la creatività che la tecnologia consente.

È di questo che si parlerà il 9 aprile nella tavola rotonda “.IT: Il Made in Italy nell’era digitale”, patrocinata da Confcommercio Roma e nata dalla collaborazione fra la Cattedra di “Strategia e Politica Aziendale” di Tor Vergata e ALET – Associazione Laureati Economia Tor Vergata, in partnership col Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media e il think tank dell'innovazione sociale Societing.

Saranno presenti il Oscar Farinetti (Eataly), Google, Samsung, Confcomemrcio, Brunello Cucinelli, Rural Hub e Mindshare.

Dopo il saluto iniziale del Rettore, prof. Giuseppe Novelli e un breve intervento di Carmine Vittorio Esposito, startupper e responsabile relazioni esterne di ALET, avrà inizio la tavola rotonda introdotta e coordinata dal prof. Marco Meneguzzo, docente di Strategia e Politica Aziendale a Tor Vergata.

Facciamo due chiacchiere proprio con Carmine, che ha curato la comunicazione ell'evento.

Buongiorno Carmine, come è nata l'idea di questo incontro?

Durante gli anni universitari ho creato la mia startup (youniversity) e realizzato una piattaforma di social media marketing (social extender) insieme ai fenomenali ragazzi di Justbit. Con entrambe le aziende oggi riusciamo a lavorare con le principali aziende nel panorama Italiano.

Conobbi alcuni dei miei soci durante un evento organizzato dalla mia facolta dedicato alle nuove idee innovative. Da quel momento in poi mi sentii in dovere di organizzare workshop all'interno delle università al fine di diffondere la culura digitale e dell imprenditoria giovanile.

Cominciai con un primo evento, invitando Divya Narendra (uno dei co-funder di facebook) da New York. E fu un successo! Attirai l'attenzione di tutti i media nazionali e sull'onda dell'entusiasmo, continuai portando in facoltà, imprenditori, venture capitalist, acceleratori e grandi multinazioanli, fino a gestire le relazioni tra le Università romane e Il Techcrunch di Roma.

Questo evento è sbocciato in un pomeriggio grazie ad un post sul gruppo riservato agli studenti del master on line di Ninja Marketing. Una ragazza scrisse il comunicato stampa della nuova iniziativa di Google a supporto delle PMI e subito pensai ad un evento in facoltà e inviai un email all'ufficio stampa di Google.

Come si è sviluppato, e come avete coinvolto partecipanti e patrocinio?

Una volta avuta l'approvazione di Google, ho cominciato a testare l'interesse sui social network ottenendo mille spunti e suggerimenti. In particolare chiedevo "se pensante a made in Italy... chi vi viene in mente?".

Le risposte principali sono state le aziende piu quotate: Eataly e Brunello Cucinelli. Chiamo le rispettive aziende e ottengo il "si". Nel frattempo su Linkedin mi arriva uno spunto: "sai che Samsung sta lanciando la piattaforma Maestros Academy?". Chiamao un mio contatto interno all'azienda e anche Samsung accetta.

Giorni dopo mentre ero su Twitter, leggo un post dei miei amici di Rural Hub, una realtà eccezionale del sud Italia che fa del binomio tradizione-tecnologia il loro punto di forza, decido di invitarli. Essendo una facoltà di economia con diversi esami rivolti al marketing, decido di invitare uno dei principali centri media per discutere con loro il possibile scenario del mercato pubblicitario derviante dalle importanti possibilità nate dal web per le pmi. Come ospite istituzionale abbiamo deciso di invitare confcommercio per la suo ruolo a supporto delle PMI e per la disponibilità del presidente Roscioli a presenziare queste iniziative rivolte ai giovani.

Quanto è importante (ovviamente) il web in questo contesto?

Il web rappresenta senza dubbio un supporto importante per le PMI, una spinta all'internazionalizzazione, attraverso internet è possibile arrivare piu velocemente nei mercati esteri per diffondere il Made in Italy.

L'italia ha la grande fortuna di potere contare sul made in Italy sempre più apprezzato nel mondo e confermato dall'incoraggiante +13% nelle ricerche di google nell'ultimo anno. Non dobbiamo inventare nulla ma solo rivaloizzare quello che abbiamo gia in casa e invidiato da tutto il mondo.

Quali sono gli strumenti e la comunicazione che vengono più utilizzati?

Senza dubbio i social network, blog, e quotidiani online. A dire il vero in qualche occasione faccio ancora fatica a dialogare con le maggiori testate giornalistiche e sinceramente non ne capisco il motivo.

L'associazione agisce senza scopo di lucro con il solo fine di portare a conoscenza di studenti e professionisti del settore nuovo strumenti ideati e sviluppati dalle Big Companies. A mio avviso meriteremmo maggior attenzione. Ma non ci piangiamo adosso, il nostro lavoro viene puntualmente ripagato da migliaia di condivisioni e visualizzazioni dei video e dei post promozionionali e la con la presenza di centiania di persone il giorno stesso dell'evento

Qual è l'obiettivo principale di questa tavola rotonda?

L'obiettivo della tavola rotonda e piu in generale dell'associazione e della cattedra di politica e strategia aziendale e quello di diffondere la cultura digitale e le opportunità portate come case history dalle aziende ospiti agli studenti.

Dialogare con la futura classe dirigente è una delle scelte da fare se si vuole realmente prepare il nostro paese ad un nuovo slancio nell'economia mondiale.

Al tavolo si alterneranno Diego Ciulli, Senior policy Analyst di Google, che illustrerà il progetto di una piattaforma dedicata, per la prima volta, alle eccellenze produttive di un Paese; Francesco Cordani, Head of MarCom of Samsung, che porterà l'esperienza di Maestros Academy, piattaforma che mette in contatto i maestri artigiani e i giovani, per sostenere il futuro di una nuova generazione di artigiani italiani; Cristian Coccia, Head of digital di Mindshare, con cui si esamineranno i possibili scenari nel mercato pubblicitario sul web.

Parlando di realtà che hanno nel proprio DNA la diffusione del Made in Italy nel mondo, saranno presenti Oscar Farinetti, fondatore di Eataly e Francesco Bottigliero, Chief Executive Officer FieraDigitale / e-Pitti.com e Chief Digital Officer Brunello Cucinelli.

Interverrà anche Giuseppe Roscioli, Presidente Confcommercio Roma, a testimonianza di Istituzioni che svolgono un ruolo fondamentale nella comunicazione e diffusione del Made in Italy. Infine, con Adam Arvidsson advisory board di Rural Hub, ci si addentrerà in una eccezionale realtà (fisica e virtuale) del Sud Italia che consente lo scambio e la condivisione tra persone, idee e progetti dell’innovazione sociale applicata alla ruralità.

Concluderà l’incontro il prof. Sergio Cherubini, docente di Marketing e Consigliere Scientifico del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media dell’Università Tor Vergata.

Chi vuole partecipare può accreditarsi al seguente link.

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