Emergenza rifiuti a Roma: Marino non sa più dove metterli

Il Sindaco Marino si concede allarmistiche esternazioni, perché non sa più dove buttare la 'monnezza di Roma'.

Garbage cans and Ballot boxes are inspec

L'allarme rifiuti per Roma dura da un po', così come è evidente che l'emergenza dei rifiuti di Roma sia stata tamponata solo per un po', con la riapertura degli “Impianti Co.la.ri. di Malagrotta”, chiusi, interdetti dall’inchiesta sui rifiuti nel Lazio, e utilizzati da AMA per altri tre mesi, grazie l’ordinanza emessa dal sindaco Marino.

"Io da chirurgo preferisco prevenire piuttosto che curare e a fine maggio scade l’ordinanza con la quale conferire ai due Tmb di Colari lo smaltimento dei rifiuti. Però, da un lato la magistratura ha portato alla luce, con gli arresti di Cerroni e del suo gruppo, una serie di reati che io non potevo immaginare fossero così gravi e dall’altro c’è il prefetto che mi dice di non poter pagare più le aziende coinvolte e continuare a conferir loro i rifiuti. Non voglio arrivare a fine maggio con il problema ancora sul tavolo".

Ora che l’ordinanza si avvicina al termine, e qualcuno (pochi) parla di giudizio immediato per Cerroni, durante l'incontro di oggi con il procuratore Giuseppe Pignatone, anche il sindaco si concede allarmistiche affermazioni, accompagnate da soluzioni di palese ripiego.

"Tra qualche giorno non saprò dove mettere i rifiuti. Due sono le soluzioni: o Roma coperta di rifiuti o conferire in impianti di Cerroni".

Una preoccupazione (disperazione) tale da spingere Marino (a quanto pare) a fare appello anche all’Anci per convincere il contrario ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, ad indicare un commissario per la gestione dei rifiuti nella Capitale.

"E’ stato permesso a un solo soggetto, Cerroni di gestire per circa 50 anni lo smaltimento dei rifiuti della città, e ora che è stato arrestato e che alle amministrazioni pubbliche non è consentito avere rapporti con le sue aziende, come si fa? Il prefetto ha bloccato tutto e il ministro non vuole nominare un commissario. Io non riesco a trovare una soluzione, ma magari il governo e il prefetto ce l’hanno. Nel caso me la indichino".

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