Apre il CLAC: il Centro labicano per l'Arte Contemporanea con la collettiva "Il viandante e la sua ombra"

Apre il CLAC: il Centro labicano per l'Arte Contemporanea con la collettiva "Il viandante e la sua ombra"

Ha aperto i battenti il CLAC: Centro labicano per l'Arte Contemporanea, un nuovo spazio per valorizzare l'area archeologica del VI Municipio. Una vetrina per gli artisti emergenti e le realtà imprenditoriali legate al mondo dell'arte: il CLAC è in via Casilina 675, tra Tor Pignattara e Centocelle, a ridosso delle catacombe dei Santi Marcellino e Pietro negli spazi di Villa Fiori: una zona archeologica importante su cui i consiglieri municipali Massimiliano Lucà e Gianluca Santilli hanno deciso di puntare.

Non solo per dare visibilità e lustro ai resti dell’epoca di Costantino dell'area "Ad Duas Lauros", ma perché il luogo diventi una sorta di 'incubatore' di realtà artistiche, avviando la collaborazione con giovani gallerie, riviste d'arte e cultura, ospitando studi e mostre per diffondere così tra tutti sia la conoscenza dell'arte classica che di quella contemporanea.

Proprio per rafforzare il concetto legato alla commistione tra antico e moderno, il CLAC (che è stato realizzato con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Roma e - ovviamente - del VI Municipio) inaugura con la collettiva "Il viandante e la sua ombra" in cui gli artisti sono stati invitati a confrontarsi con l’unico dialogo scritto da Nietzsche che da il titolo alla mostra. Un’opera sul viaggio come metafora della conoscenza del mondo e di noi stessi, con l'apparente rinuncia di ogni obiettivo come fa appunto un viandante. La mostra è a cura di a cura di Alessio Brugnoli e sarà negli spazi del CLAC dal 25 marzo al 15 aprile 2011. Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 e 30 (chiuso il lunedì mattina). Per maggiori informazioni, il numero da chiamare è il 331+6002678.

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