Gita fuori porta. Tutti a Tarquinia: Meraviglie d'acqua e...vini

Tutti a Tarquinia questo week end, per una visita guidata sul tema dell'acqua, e anche per una degustazione che rievoca l'antico modo di banchettare di questi nostri progenitori.

Domenica 30 marzo, tutti a Tarquinia, in provincia di Viterbo. L'occasione è propizia per conoscere opere monumentali risalenti a millenni fa e che ancora ci meravigliano. Alla scoperta dell'antica sapienza di questo popolo nel disegnare i percorsi dell'acqua.

“Si parla di Tarqunia come la città delle torri e delle chiese. Spesso si dimentica che è anche la città dell’acqua. - spiegano infatti gli organizzatori della giornata intitolata Le vie dell'acqua, ovvero Artetruria - Andremo a conoscere luoghi carichi di fascino e di storia, che sveleranno i segreti di questo patrimonio architettonico fatto di acquedotti, fontane e cisterne sotterranee. Opere che hanno garantito per secoli il rifornimento idrico e che, ancora oggi, ci sorprendono per bellezza e funzionalità»

tarquiniaEcco il percorso dettagliato: partenza alle ore 10 dal parcheggio di viale Falgari. verso Porta Clementina, poi la fontana monumentale di piazza Giacomo Matteotti, opera del XVIII secolo con elementi marmorei carichi di fascino e di significati.

Altra tappa palazzo Vipereschi, con la misteriosa cisterna sotterranea, e verso piazza Giuseppe Verdi e piazza Santo Stefano, per vedere il grande lavatoio comunale. Infine, la chiesa di Santa Maria in Castello e Fontana Nova, risalente al XII secolo e composta di sei archi poggiati su cinque colonne all’ombra della collina tarquiniese.

Per chi amasse conoscere anche la sapienza “a tavola” dell'antico popolo, si può optare nella stessa giornata per un incontro alla scoperta dei famosi banchetti etruschi. Appuntamento, in questo caso, al Museo Archeologico Nazionale Tarquiniense, con l'incontro gratuito In alto i Kantharoi. Far banchetto con gli etruschi.

“Verranno illustrate – dicono gli organizzatori - le caratteristiche del banchetto nel mondo antico e in particolare in Etruria, attraverso la lettura delle fonti letterarie e delle splendide pitture presenti nelle tombe tarquiniesi del triclinio e della nave”.

Prevista, al termine della visita una spiegazione tecnica sulla viticoltura etrusca e sul vino antico e una degustazione di vini curata e condotta da Carlo Zucchetti, enogastronomo, blogger, ideatore e organizzatore di eventi enogastronomici.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail