Windows-xp va in pensione: i bankomat, l'ironia e Linux No!

Oggi scatta il pensionamento di Windows Xp, ma tra garanzie e allarmismi, bankomat e ironia sono salvi, e il software libero potrebbe essere una soluzione.

Tra solide consapevolezze, i soliti allarmi e qualche ironia, da oggi, martedì 8 aprile 2014, Microsoft termina il supporto a Windows XP e alla sua Microsoft Security Essentials, lasciando migliaia di utenti esposti ad attacchi, disservizi, crash, furti e perdita di dati. Una grave perdita per qualcuno, una buona oppurtunità per altri.

Un termine improrogabile per il sistema operativo del colosso di Redmond, che lascia a quanto pare il 22% dei computer del Mondo, e un'impresa italiana su quattro, senza supporti e aggiornamenti per la sicurezza, con l'inevitabile alternativa di passare a Windows 8.1, Linux, con tanto di guida alla migrazione o XPocalypse, versione appositamente allestita per chi vuole lasciare Windows XP ed avvicinarsi al mondo Linux, da scaricare in pochi minuti, liberamente, gratuitamente e legalmente!, come non mancano corsi introduttivi come questo, tenuto a Roma il 18 aprile.

Problemi di sicurezza che stando a Computer Weekly avrebbero spinto il governo inglese, ma anche quello olandese, a sborsare quasi 7 milioni di euro per ottenere da Microsoft altri 12 mesi di copertura per Windows, per aver tempo di aggiornare tutti i computer dell'amministrazione centrale e locale, delle scuole e del sistema sanitario nazionale.

Difficile quantificare al momento i provvedimenti che adotterà la nostra Pubblica Amministrazione, che secondo le rilevazioni di Idc, ha ancora metà del parco macchine che utilizzano Windows XP.

Chi oggi ha messo il bancomat in cassaforte temendo furti di dati sensibili o rischi sulle transazioni, può invece star tranquillo perché al contrario degli allarmismi circolati sino ad ora, Bancomat e Pos sono non saranno interessati dal lutto digitale, perché montano la variante di Xp “Embedded", per la quale l'addio è stato posticipato al 2016, come precisato dallo stesso Microsoft.

In aggiunta a questo, i terminali Atm attivi in Italia non sono comunque esposti ai pericoli della rete web, perché utilizzano una connessione di reti private, di proprietà delle banche e con elevati standard di sicurezza, come spiegato dal comunicato del consorzio Bancomat.

"Le banche italiane hanno da tempo avviato analisi approfondite per individuare le modalità più efficaci e sicure con cui gestire la migrazione degli Atm verso versioni più evolute dei sistemi operativi di base che regolano il loro funzionamento. Nell’attesa di completare il processo di migrazione, molti istituti di credito hanno comunque già effettuato il passaggio dei loro sportelli automatici a una versione intermedia dell’applicativo – chiamata Windows XP Embedded – per la quale sono stati garantiti dalla casa madre due ulteriori anni di supporto. Per quanto riguarda i nuovi terminali, installati a partire dal 2014, questi già basano la loro operatività sul sistema Windows 7, ossia sulla versione successiva e più evoluta rispetto a Windows Xp. Per quanto concerne la scadenza dell’8 aprile, è opportuno precisare che Microsoft ha assicurato che continuerà a fornire gratuitamente gli aggiornamenti di definizione dei virus fino al 14 luglio 2015. Per quello che riguarda gli aggiornamenti delle vulnerabilità di sistema, invece, sono state previste specifiche attività di supporto a favore delle banche, per accompagnarle in assoluta sicurezza alla completa migrazione dei sistemi operativi."

La notizia ovviamente non ha risparmiato ironie, tra fotomontaggi che inducono "Keep calm and use Windows 8", hashtag #Xpocalypse che dispensano consigli e battute, e il funerale di "Addio XP: non verseremo una lacrima" organizzato da Officina S3 Associazione di Promozione Sociale, celebrato sabato 12 aprile 2014 a Torino come occasione per passare definitivamente a sistemi liberi e aperti.


    Linux (nelle sue innumerevoli varianti, chiamate "distribuzioni") è un sistema operativo pratico, veloce, moderno, eppure adatto anche ad essere utilizzato su PC datati.

    Puoi navigare il web, ascoltare musica, creare grafica, scrivere testi, scambiare documenti. Come hai sempre fatto. Ma su una piattaforma stabile, protetta, altamente personalizzabile.

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