L'Ora della Terra 2011 a Roma spegne le Fontane di Piazza Navona: tu cosa sei disposto a spegnere?

Può una persona fare la differenza? Di sicuro le scelte che un singolo compie tutti i giorni possono cambiare la sua personale visione del mondo, ma tante singole persone ‘tutte insieme’ hanno il potere di cambiarlo questo mondo, e la prossima occasione per riunire tutti questi singoli sarà sabato 26 marzo con l’Earth Hour 2011.

L'iniziativa partita dal WWF, che negli anni ha già coinvolto oltre un miliardo di persone, migliaia di imprese, istituzioni e comunità in 4.500 città e 128 Paesi, questo sabato torna a spegnere simbolicamente il mondo intero per un ora, dalle 20.30 alle 21.30, della speranza che la voglia di spegnere e i benefici di un consumo responsabile e sostenibile continuino tutti i giorni.

Ora dopo ora cresce il numero dei testimonial per un futuro sostenibile, insieme a quello di eventi di piazza, cene a lume di candela, visite notturne nelle Oasi WWF, osservazioni delle stelle, concerti, spettacoli e iniziative di ogni genere, mentre il consorzio per la gestione dei rifiuti elettronici Ecolight aderisce all'iniziativa con IKEA, invitando al recupero delle lampadine a fluorescenza con delle Bulb box di raccolta disponibili nei punti Ikea e in 12 piazze italiane.

Dopo il Colosseo e Fontana di Trevi, spente insieme alla Tour Eiffel, le Piramidi egiziane e la Città Proibita di Pechino, per l’Ora della Terra 2011 la Capitale spegnerà le Fontane di Piazza Navona, l’Oasi di Macchiagrande di Fiumicino offre una visita notturna, presumo che qualcuno si concederà un’oretta al buio o a lume di candela, e voi cosa spegnerete sabato e siete disposti a spegnere per il futuro?

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