Culture Days 2014 a Roma: buoni sconto per vivere la cultura da 3 euro

Roma saluta i Culture Days 2014, con sconti per Cinema a 3 euro, concerti e spettacoli scontati sino al 60%, libri con lo sconto del 15%.

Senza la cultura che vita è? … bella domanda!

Per qualcuno in tempi di crisi si può fare a meno della cultura, forse perché non ha ancora compreso che la nostra società consumistica, sopraffatta dal superfluo, e lontana anni luce dal ciclo della natura, ha bisogno della cultura, per dare un senso a tutto quello non sembra più averne. Forse perché non ha capito le potenzialità della cultura in tempi di crisi.

Tra le eccezioni c'è il progetto Culture Days 2014, che matura sconti con gli acquisti, per assistere a spettacoli teatrali, cinematografici e musicali, ma alche per molte letture.

Culture Days 2014 a Roma

Da lunedì 24 marzo a domenica 30 marzo 2014, acquistando merce per un valore di 10 euro, si ricevere infatti un buono sconto da utilizzare presso uno dei punti culturali aderenti, esclusivamente dal 31 marzo al 2 aprile 2014.

Lo stesso sistema dei buoni sconto delle spesa, che in questa occasione fruttano: film al Cinema a tre euro, concerti e spettacoli con sconti fino al 60% e libri da acquistare con lo sconto del 15%, nei 24 teatri, 67 cinema, 330 schermi, 34 librerie e 4 eventi musicali, che hanno aderito all'iniziativa.

Iniziativa nata da Agis - Anec Lazio, in collaborazione con l'assessorato comunale alla Cultura, la presidenza della Regione, Anem, Anica, Camera di Commercio, Confcommercio l'Associazione Librai Italiani di Roma, con la collaborazione di Botteghe Storiche di Roma e di tre grandi marchi della media e grande distribuzione, come Conad, Decathlon e Eataly.

Iniziativa che nasce con l'ambizione di ottenere un buon responso e numerose repliche, non solo per il presidente Agis del Lazio, Massimo Monaci

"Sì, mi auguro possa essere un evento annuo, regalando una festa della cultura nel 2015, 2016 e così via. Ci aspettiamo molto, un impatto formidabile sul territorio per quello che per noi è un piccolo miracolo, messo insieme con la volontà e la voglia di fare e cambiare le cose".

Entusiasmo condiviso con dall'assessore capitolino alla Cultura, Flavia Barca

"Tutta la mia solidarietà, supporto e simpatia a questa iniziativa. Il privato sostituisce il pubblico in un progetto di sviluppo delle potenzialità culturali di questa città con un obiettivo fortemente pubblico, che è la cultura come strumento di avvicinamento e di ricostruzione di piazze di dialogo."

Forse la massima di Machiavelli non ha sempre ragione (con la natura umana?), ma se in tempi di crisi bisogna accontentarsi del bene che giustifica i mezzi, ben vengano anche i Culture Days.

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