"Roma chiama Europa", usi e abusi nella Capitale. Sabato 22 marzo il convegno dei Radicali Roma

Sabato 22 marzo il convegno "Roma chiama Europa" dei Radicali Roma: la qualità della vita dei romani tra abusi ed illeciti

Sabato 22 marzo, alla Domus Talenti di via Quattro Fontane 113 a Roma, si terrà alle ore 9 il convegno "Roma chiama Europa" organizzato dall'associazione Radicali Roma; un convegno, scrivono gli stessi Radicali Roma nella presentazione dell'evento, che sarà la premessa per una mobilitazione di denuncia.

In una realtà grande come Roma, ma non solo, illeciti ed abusi della pubblica amministrazione influiscono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini: oltre alla violazione delle leggi italiane e comunitarie infatti è la qualità dello stato di diritto ad essere flessa come un giunco, fin quasi alla sua totale rottura.

A Roma abusi ed illeciti delle istituzioni coinvolgono la quasi totalità degli ambiti della vita pubblica e sociale della città, giocando nel presente e cancellando il futuro della città, del suo tessuto sociale, del territorio: in questo senso, è interesse comune far si che le regole vengano ristabilite.

Noi di 06blog abbiamo sempre avuto un'occhio di riguardo per le tematiche di interesse comune: l'illegalità dilagante in città, il comune disinteresse per la cosa pubblica (e per l'interesse pubblico) è infatti diretta derivazione delle politiche, dal Campidoglio, si riflettono nel mare magnum che è la società romana.

Come si può pretendere rispetto delle regole quando è chi le scrive e le approva a non rispettarle per primo? A Roma si viola la legge italiana e le normative comunitarie in materia di rifiuti, sulla trasparenza della pubblica amministrazione (provate a cercare un documento specifico sul sito del Comune di Roma o della vostra circoscrizione), sui servizi pubblici locali, ma anche sulla giustizia, sulla concorrenza e, tema che scatena molti mal di pancia, sui campi Rom (costante e perenne, indipendentemente dal "colore" della giunta, è la violazione sistematica dei diritti umani e civili della popolazione Rom e Sinti che vive all'interno del Comune di Roma).

"Di fronte all'incapacità della politica e alla stasi della magistratura italiana è necessario portare il "CASO ROMA" alla Commissione europea e alla Corte europea dei diritti dell'Uomo e aprire procedure d'infrazione contro lo Stato italiano e Roma Capitale. Il convegno è la premessa per questa mobilitazione di denuncia. Chiunque (semplice cittadini, attivista, rappresentante di comitato) potrà comprendere e utilizzare in autonomia gli strumenti comunitari a sua disposizione."

scrivono i Radicali Roma nel loro comunicato.

Lo scopo dell'incontro è fornire a tutti i cittadini gli strumenti legislativi a loro disposizione per far valere i propri diritti di cittadinanza, a Roma, in Italia e in Europa: il convegno è stato organizzato, per questo scopo, in modo che possa essere non la solita conferenza per "addetti ai lavori" ma un evento aperto alla città, all'interno del quale verrà consegnato molto materiale (tutto prodotto dagli iscritti di Radicali Roma, che dal punto di vista dell'impegno civico e dell'attenzione documentale non sono secondi a nessuno, in piena tradizione radicale): dossier tematici su rifiuti, giustizia, trasparenza, servizi pubblici locali, campi rom e concorrenza, oltre che un'illustrazione della normativa europea a disposizione di tutti i cittadini dell'Unione (romani compresi.

Al convegno interverranno:

- Sandro Gozi (deputato PD, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e rappresentante del Parlamento Italiano presso l'Unione Europea): "I diritti dei cittadini dell'Unione Europea";
- Niccolò Rinaldi (europarlamentare indipendente eletto con Idv): "I rifiuti e l'Unione";
- Rita Bernardini (segretaria Radicali Italiani, ex deputata PD): "L'illegalità delle carceri italiane";
- Amedeo Barletta (avvocato, docente presso l'Università Parthenope di Napoli): "La concorrenza e le regole di mercato";
- Carlo Stasolla (presidente associazione "21 luglio"): "Lo Stato illegale delle politiche rivolte alla comunità Rom";
- Alberto Alemanno (professore di diritto dell'Unione Europea presso l'Università HEC di Parigi): "Trasparenza, un diritto universale";
- Giuliano Fonderico (docente LUISS ed esperto di servizi pubblici locali): "I servizi pubblici locali";
- Riccardo Magi (consigliere comunale Radicale al Comune di Roma): "Roma, il debito e un Romanzo Commissariale";
- Giuseppe Mazziotti (avvocato, ricercatore presso il Centre for European Policy Studies di Bruxelles - CEPS): "Europa Creativa, il programma della Commissione europea a sostegno della cultura (2014-2020): quali prospettive di finanziamento per Roma?"

romachiamaeuropa

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