La Tana della Lupa: Il ritorno del Capitano Jedi

STAR DERBY

Totti batte Lazio 2 - 0. Il quinto episodio della saga derby porta solo la sua firma. L'Impero romano colpisce ancora. Le dita delle mano sono finite, cosa ci inventeremo al prossimo?

Ci sono poche parole per raccontare l'ultima vittoria, in effetti solo due: Grazie Francesco. Grazie perché li hai messi tutti in fila, tutti seduti, tutti muti. Quanta gente che ti aspettava al varco, quanti erano pronti a farti l'ennesimo processo (te lo fanno pure quando non sei in campo, la figuraccia ucraina per qualcuno era colpa tua), quanti a raccontare la favola scema che con te in campo non si vince.

Li senti ora? Che silenzio. Che risate che ci facciamo ora grazie a te. Che frastuono. Il giocatore finito, quello non decisivo, quello che rompe lo spogliatoio, che guadagna troppo, che deve ritirarsi (199 goal in serie A con la doppietta di ieri). Grazie Capitano.

Totti b. Lazio 2 - 0

Grazie anche per aver salvato un derby povero, con uno stadio (che rastrella fino alla fine) dalle tribune semivuote, con una sola squadra in campo. Quelli con la maglia da rugbisti sudamericani credevano di essere al 5 nazioni..? Il cucchiaio di legno è ancora roba loro.

La comiche del finale saranno materiale per battute e sfottò per anni. Abbiamo cominciato subito con lo Star Derby, le guerre stellari (evocarle ha portato bene) accese da quel genio di Lotito (acciecato pure da Di Canio). Che si aggrappa al laser su Muslera, innescando ancora di più la vena comica dei romani romanisti.

Il raggio verde sarà un tormentone che il povero Muslaser si porterà dietro per sempre a Roma anche se probabilmente nemmeno si è accorto cosa fosse successo, infatti dopo il goal si accascia (senza contare che certo il led non poteva arrivare dalla Sud, esattamente alle spalle...).

I pianti e i lamenti poi di fine gara condiscono il tutto, ci siamo abituati a sto dessert. Il rigore paa Roma c'è stato. Sacrosanto. E Checco l'ha messo dentro come si conviene, caro Marco. Così come ci sono stati i rossi che a ben vedere l'arbitro che ci favorisce (?!?) poteva e doveva distribuire meglio fra i piccioni laziali. Chissà se Darth Rosicon Reja se ne rende conto...

Il pestone di Matuzalem in faccia a Totti è davvero brutto. Speriamo che la prova televisiva faccia giusizia. Anche Biava era da rosso. Radu il folle fa quasi pena, lo consola proprio il 10 giallorosso quando esce. Perfino io mi arrabbio quando il capitano fa quella tarantella sulla bandierina. Sapete perché? Perchè ormai non ci cade più nessuno. Nessuno tranne loro. Gli aquilotti.

Ma è andata così. Verrà arrestato per aver "abbattuto diversi piccioni con una doppietta"? Non c'era divieto di caccia però. Anzi. Plaudiamo le sue dediche, che dimostrano la presenza di questo protagonista assoluto del calcio italiano. Salutato dal mondo come the King of Rome. Noi salutiamo con la manita tutti i suoi detrattori, tranquilli, tra una decina d'anni smette.

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