"Ritratti. Le tante facce del potere": in mostra ai Musei Capitolini i volti dei romani illustri

Ritratti. Le tante facce del potere

E' la seconda mostra del ciclo “I giorni di Roma” e vuole essere un'occasione per riflettere sul ritratto romano: vero e proprio strumento di comunicazione per affermare il prestigio politico e sociale. "Ritratti. Le tante facce del potere" in mostra ai Musei Capitolini, esplora il ruolo iconografico dei volti nei monumenti pubblici e celebrativi, nei monumenti funerari e in quelli contenuti nelle abitazioni private.

La mostra è a cura di Eugenio La Rocca e Claudio Parisi Presicce e raggruppa oltre 150 pezzi tra teste, busti e statue a figura intera provenienti dai maggiori musei europei che ci raccontano non solo le origini del ritratto romano, ma anche quali sono stati modi di rappresentazione in un arco di tempo che va dalla città repubblicana all’età tardo-antica.

Sei le sezioni di questo percorso. In “Dalla maschera al ritratto” si va dai calchi realizzati sul volto dei defunti o di personaggi viventi, alla tradizione del ritratto. In “Egitto, Grecia, Roma” si distingue tra la rappresentazione a carattere ideale secondo i canoni di bellezza vigenti e quella a carattere individuale, o realistico. Nella sezione “Principi e uomini come dei” sono illustrati i modi dell’assimilazione dell’immagine dell’imperatore a quella degli dei.

In “Lo schema delle immagini” si offre una panoramica quanto più completa possibile delle tipologie di modelli statuari utilizzati e sul senso e sul valore della gestualità come strumento di comunicazione. In “Il volto dei potenti” una galleria dei volti dei principali personaggi della storia romana e della comunicazione politica. E infine in “Le acconciature femminili” si analizzano i cambiamenti di moda e gusto come tracce delle profonde trasformazioni in atto all’interno della società.

La mostra è presso il Palazzo Caffarelli - Palazzo dei Conservatori in piazza del Campidoglio 1 dal 10 marzo al 25 settembre. E' aperta dal martedì alla domenica, dalle ore 9 alle ore 20 (chiusura: lunedì 1 maggio). Il biglietto di ingresso costa 12 euro (intero), 10 euro (ridotto) e 2 euro (ridottissimo). Gratuito solo per alunni di scuole medie ed elementari e per i portatori di handicap.

  • shares
  • Mail