I fiori più freschi di Roma


8 Marzo. Inutile aggiungere altro, persino un nemico pubblico delle feste comandate, quale il sottoscritto, cede alla resa delle armi davanti all'altra metà del cielo e delle città.

E fra tutti i pensieri, le parole e i versi persi per omaggiare le donne, devo confessare che il regalo floreale non ha eguali. I fiori vincono sempre. E' un ottima scusa per riempire la casa di petali anche per noi. Anche se da questo punto di vista, la mimosa, non è proprio il coinquilino più comodo con tutto quello che rilascia.

Del resto incrementare il losco mercato dei mimosari last minute (più o meno gli stessi delle rose notturne e degli ombrelli sotto la pioggia) è anche ingenuamente da stupidi. Lanceremo subito un sondaggio a tal proposito.



Meglio un bel mazzo di fiori freschi. Se non saranno le classiche rose (che sono regine indiscusse) c'è l'imbarazzo della scelta. Margherite, petunie, tulipani, papaveri, calle, begonie, girasoli e via di seguito in una lista senza fine, di composizioni, colori, profumi e significati.

A questo punto un'unica domanda: dove trovare quelli più freschi? Qual è il miglior fioraio di Roma (se esiste)? Meglio andare direttamente ai vivai? Come sempre aspettiamo le vostre indicazioni, i vostri suggerimenti. Di norma i chioschi sempre aperti sono meno "freschi" dei negozi specializzati. Anche se ci sono classiche eccezioni, soprattutto legate ai mercati rionali.

Personalmente mi rifornisco da Romano Fiori, una vera leggenda nel cuore di Roma. Antico, vestusto, serio. Quasi triste ma mai, dico mai, in almeno 20 anni da cliente, un fiore o una pianta che fosse già sul punto di appassire. La cosa meravigliosa è che invece fioriscono in casa, poi la durata dipende anche da chi li cura.

Sulla strada invece, se la incontro, non posso fare a meno di prendere i fiori dalla sora Agnese, che li porta nella cesta, o sulla testa. Magica donna delle camelie de Roma.

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