Gita fuori porta: a Castel di Tora per il Polentone


Anche questa settimana non ci facciamo mancare un bel weekend fuori porta scandito dal ritmo della natura, ma soprattutto da quello delle degustazioni: stavolta andiamo a Castel di Tora per il Polentone. Non è la prima volta, è vero, che parliamo di fine settimana ‘polentosi’, ma d’altra parte la polenta è un vero fil rouge che unisce la cucina di tutte e 21 le regioni italiane; Castel di Tora, poi, è uno dei 16 paesi dell’associazione ‘Polentari d’Italia’.

La festa si fa coincidere con l’inizio della Quaresima e in effetti simboleggia il primo pasto ‘di magro’ del lungo periodo che precede la Pasqua: le massaie di Castel di Tora, già Castel Vecchio e ancora prima città sabina di Thora, infatti, usano condire la polenta con un ragù di aringhe, tonno, baccalà e alici.

A chi l’accostamento sembra un po’ troppo azzardato, interesserà sapere che nel corso della domenica sono previsti anche assaggi di bruschetta all’olio della Sabina dop e di bucatini all’amatriciana preparati direttamente dai cuochi di Amatrice.

E dopo (o durante) aver nutrito il corpo, si può pensare anche allo spirito: gli organizzatori propongono il sabato sera alle 21 presso il centro sociale in largo Massimi, la commedia brillante ‘Alla fine se recontanu ’e pecora’ messa in scena dalla compagnia Il palco e la torre di Torricella in Sabina; domenica pomeriggio, invece, sfilata in costumi medievali e combattimenti simulati a cura dell’associazione culturale Secoli Bui, seguita da intrattenimento di musica popolare.

Come al solito, amiamo non perderci proprio nulla dei luoghi che visitiamo, così ecco le nostre proposte di contorno all’evento: non mancate assolutamente una passeggiata nell’antico borgo che offre scorci di rara suggestione come la torre medievale adiacente a Palazzo Scuderini e risalente all’XI secolo.

Nei dintorni, invece, di un certo interesse è il Convento di Santa Anatolia, ma anche il borgo medievale di Antuni costruito intorno all’anno Mille e attualmente ridotto in rovine, seppur tutelate come patrimonio storico-naturalistico.

E a proposito: se siete amanti della natura, fate una passeggiata nel verde delle riserve naturali dei Monti Navegna e Cervia, ammirando l’atmosfera incantata della Cascata delle Vallocchie, e non dimenticate che poco lontano da qui c’è anche l’incantevole Lago del Turano.

Foto | Flickr

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