Roma Svelata con Roma Sotterranea

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L’acqua, oltre ad essere una risorsa vitale ed un prezioso bene comune che diamo per scontato, rischiando di perderlo per effetto di privatizzazioni e surriscaldamento terrestre, nella capitale, dalle origini dell’Impero Romano ad oggi, continua anche ad avere un ruolo fondamentale per lo sviluppo della città.

Un valore inestimabile che scorre sotto la città, e l’Associazione Roma Sotterranea continua a studiare, monitorare ed esplorare, condividendo saperi e approfondimenti attraverso corsi di speleologia urbana, visite guidate e interessanti ed istruttivi cicli di conferenze gratuite come "Roma Svelata", inaugurata sabato 5 marzo presso la bellissima sede della British School at Rome, l'Accademia Britannica di Archeologia, Storia e Belle Arti, in Via Gramsci 61.

Dopo l’intervento del geologo Angelo Corazza su "L'acqua a Roma prima dell'antropizzazione", questa 4° edizione di Roma Svelata dedicata all'acqua della capitale, affronterà con l’Idrogeologo Leonardo Lombardi, i segreti dell’idraulica antica, sabato 26 marzo alle 10.45, e il contributo attraverso i secolo dell’Acquedotto Vergine, sabato 16 Aprile.

Del resto l’Aqua Virgo, costruito da Agrippa nel 19 a.C., dopo venti secoli è l’unico ancora in funzione degli undici Acquedotti Imperiali, anche se "l'elevata urbanizzazione ne ha gravemente inquinato sia il canale originario che le falde, riducendone l’uso a fini irrigativi o per l'alimentazione di fontane monumentali, come la Fontana della Barcaccia, la Fontana di Trevi, la Fontana dei Quattro Fiumi, e la Fontana del Nicchione sotto al Pincio, mostra terminale del prolungamento del 1936".

Sarà proprio un esempio della maestria idraulica degli antichi romani come il Vergine a condurre questo viaggio delle acque romane che scorrono sotto tutta la città, dalla realtà idrogeologica della capitale all’ultimo appuntamento di sabato 7 Maggio con la Storica dell’Arte Rossella Motta, che si spinge “dalla crisi del Medio Evo agli acquedotti di Roma moderna: riuso e nuove realizzazioni tra la fine del secolo XVI e l’inizio del XVII”

Le conferenze, ad ingresso gratuito fino dei esaurimento posti, si svolgeranno per circa 1 ora e 30 minuti (a partire dalle ore 10.45 ) nella mattinata del sabato, in quattro appuntamenti tra marzo e maggio, e la collaborazione con il mensile "Forma Urbis", frutterà a tutti i partecipanti una copia gratuita della rivista.

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