"In… Canto Mediterraneo" a Roma: suoni dal "mare di mezzo" alla Centrale Montemartini

Nel bel mezzo di giorni bui e uggiosi come questi, con il freddo nelle ossa e la nebbiolina nel cervello, una ventata di tepore ricca di suoni e atmosfere del "mare di mezzo", ha iniziato a soffiare sulle vecchie turbine ed i busti marmorei della Centrale Montemartini.

In attesa degli incanti di “Marinai, profeti e balene” di Vinicio Capossela, gli animi erranti dei viaggiatori metropolitani hanno iniziato a farsi cullare dalle onde sonore di "In… Canto Mediterraneo", e dai ritmi contagiosi delle terre del sud, dell’est e di quel Medio Oriente scandito da colpi di zarb.

Dopo i "bastimenti" di emigranti in viaggio nel grande mare, accompagnati dagli organetti di Ambrogio Sparagna & la calda voce di Peppe Servillo (Italia), il prossimo 11 marzo arriveranno i suoni e la lingua franca del Mediterraneo della Marea cu Sarea, e il mix di lessico italiano, veneziano, genovese e spagnolo, con influenze di arabo, catalano, greco, occitano, siciliano e turco, della Piccola Banda Ikona (Italia), ma siamo solo all’inizio.

Da un incontro sulle banchine di due porti che si affacciano sul mare Adriatico, sabato 12 marzo arriva Durazzo-Otranto: sola andata di Adria Quintet (Albania-Puglia), La Bicicletta Twist arriverà il 18 marzo al ritmo del mandolino di Mimmo Epifani e i riti etnici di Fausto Mesolella (Puglia), mentre il week-end prosegue sabato 19 marzo con Un caffè nel Deserto. Storie e musiche aromatiche di Clara Graziano & Circo Diatonico (Italia – Algeria) accompagnate dai racconti dello scrittore algerino Amara Lakhous lungo le vie del caffè.

Marzo si chiude sabato 25 con La memoria dell’acqua del Mishmash Quartet (Medio Oriente) e la voce italo-turca di Yasemin Sannino, che potreste ricordare per la colonna sonora de "Le Fate Ignoranti" di Ozpetek (nel primo video), e domenica con i suoni di antichi strumenti e la magia ipnotica della lingua persiana di Hilat della Ensemble Nava (Persia), unica formazione che in Italia si occupa di musica classica e tradizionale persiana.

Siamo già ad aprile, anzi ai primi due giorni del mese aperti dai Soffi dei più disparati strumenti a fiato suonati da Mario Crispi (Sicilia), l’8 e 9 aprile l’avanspettacolo A solo... e un po’ in compagnia festeggerà i 50 anni del vulcanico musicista, attore, cantante e studioso delle tradizioni popolari, teatrali e coreutico-musicali mediterranee Nando Citarella, prima di chiudere con i Suoni dal Maghreb e il viaggio dalle radici sonore del deserto nordafricano e della musica Gnawa, alla tradizione arabo-andalusa del Mediterraneo di Nour Eddine Trio (Marocco) il 15 e 16 aprile. Se poi voi riuscite a sentire anche le sirene di Ulisse ..

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