Roma, una darsena sul Tevere e sogni navigabili, aspettando le Olimpiadi del 2020

Sospesi così_Pek_

In principio era il fiume Albula, biondo di colore e tutto navigabile. Tre giorni a vela da Orte. Via del commercio e anima di Roma, divinità e culla della sua leggendaria fondazione, placido e tumultuoso tra una piena e l’altra.

Oggi è il Tevere, torbido e inquinato, sbarrato da dighe, tenuto a freno da soglie, e navigabile solo verso monte, dall'Isola Tiberina a Ponte Risorgimento, e verso il mare, da Ponte Marconi a Ostia Antica, il cui ultimo grande trasporto risale al lontano 1929, quando una chiatta di cemento portò in città marmi provenienti dalle Alpi Apuane per l'obelisco del Foro Italico.

Poi però .. il miraggio delle Olimpiadi del 2020, capace di ispirare corse da Formula 1, slalom tra i monumenti e rivoluzioni logistiche della città che qualcuno ha ritenuto impraticabili sino ad ora, resuscita un Ritorno al Futuro della navigabilità del fiume.

Un ritorno ottimo per il turismo, per i ‘punti Olimpiade’, e a quanto pare anche per gli obiettivi della Provincia, che in tempi di crisi al Big Blu, salone più della nautica che del mare, tra yachts e assaggi da gourmet, rilancia la realizzazione di una nuova darsena per imbarcazioni da diporto a motore sul Tevere, in prossimità della Nuova Fiera di Roma.

A quanto pare, il progetto è già in corso, i tempi fissati, tanto che i lavori potrebbero iniziare nel corso del prossimo anno, e nella fase preliminare, già approvata dalla Provincia di Roma, prevede “un'area espositiva di circa 6.400 metri quadrati, in grado di ospitare 40 posti barca, 12 di lunghezza fino a 15 metri e 28 fino ad 8 metri.”

A questo aggiungete “una darsena esterna, un attracco fluviale per imbarcazioni di grandi dimensioni, un parcheggio auto da 300 posti, una club house, un'area di manovra, una dedicata al carico e scarico delle merci ed un cantiere nautico con officina”, e vedrete che il costo di 17 milioni e 850mila euro non vi sembrerà così eccessivo, tenendo comunque conto che gli interessi di Palazzo Valentini a seguire la progettazione, non impediranno al progetto di essere finanziato con capitali privati.

Certo da qui a rendere navigabile il fiume, da Settebagni a Fiumicino, c’è il piccolo ostacolo dell’Isola Tiberina da superare, piccolo si fa per dire, ostacolo di sicuro, ma come si canta da questa parti .. « Er barcarolo va controcorente / e quanno canta l'eco s'arisente »

Foto | Flickr

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