Approvato il decreto "Milleproroghe": cosa cambia per i romani?

Campidoglio

La dicitura esatta è “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie”, ma a tutti ormai è noto come il decreto "Milleproroghe", diventato legge lo scorso 26 febbraio. Una serie di interventi dello Stato, molto contestati, che porteranno alcuni importanti cambiamenti nelle realtà urbane. Vediamo cosa cambia per noi romani.

Il punto più criticato è sicuramente la sanatoria per le affissioni abusive. Si legge infatti sul decreto: " Tutte le violazioni delle norme in materia di affissioni e pubblicità commesse mediante affissioni di manifesti politici nel periodo compreso tra il 28 febbraio 2010 e la data di entrata in vigore della presente legge, possano essere definite mediante il versamento, a carico del committente responsabile, di una imposta pari a mille euro per anno e per provincia". Una multa unica, insomma, che non quantifica esattamente l'entità dell'infrazione (e il danno arrecato). E' il modo giusto per combattere i manifesti abusivi"? E il Piano regolatore?

Capitolo minicar e ciclomotori: come vi avevamo annunciato, verrà istituito l'obbligo del “foglio rosa” per i conducenti di ciclomotori e minicar. A partire dal 31 marzo 2011 sarà necessario superare una prova di idoneità. Qui si accettano scommesse: viste le consistenti pressioni di case costruttrici e rivenditori, quanto è probabile una ulteriore proroga dei termini? Quanti gli incidenti nel frattempo? Fate le vostre puntate.

Altre due norme che ci riguardano da vicino. Una è la definizione del termine (fissato entro il 31 dicembre 2011) per la conclusione delle operazioni di dismissione degli immobili della Difesa destinati alla copertura del debito di Roma. Tradotto: caserme e altri stabili inutilizzati, verranno messi in vendita per far tintinnare le casse del Comune. Sperando in un utilizzo intelligente del denaro ricavato. L'altra è il 'gettone di presenza' destinato ai Consiglieri circoscrizionali. Se infatti, la Finanziaria aveva previsto l'abolizione di qualsiasi indennità, il "Milleproroghe" prevede l'eccezione per le "città metropolitane". La Capitale, ovviamente, rientra nel novero. Legge ad hoc o legittima richiesta?

Nei prossimi giorni, verranno ovviamente resi noti ulteriori dettagli sul decreto (a pubblicazione già avvenuta sulla Gazzetta ufficiale n. 47 del 26 Febbraio 2011). Quelli che vi abbiamo segnalato sono comunque già in grado di portare cambiamenti notevoli alla città. Cosa ne pensate? Vi sembra possano risolvere i problemi della Capitale o crearne di nuovi?

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