Ecco la porta delle Arti al Flaminio - Il nuovo teatro dell'Opera in una caserma dismessa, via Guido Reni diventa Boulevard con un tram fino a Prati


Si è parlato molto, in questi giorni, degli Stati Generali della città, fortemente voluti dal sindaco Alemanno. Poco, però, si è detto sui progetti che sono stati presentati. Uno, secondo noi, merita attenzione: quello della riqualificazione di via Guido Reni e di tutto l'asse Ponte della Musica-MAXXI-Auditorium.

Il progetto di una risistemazione di tutta l'area è di vecchia memoria e se ne parla dai tempi di Rutelli e Veltroni. L'amministrazione Alemanno sembra aver raccolto il testimone e sulla trasformazione di via Guido Reni si gioca una carta importante. In pratica il grande viale che dal lungotevere porta davanti al MAXXI ed all'Auditorium, oggi soffocato da auto in sosta perfino in mezzo alla carreggiata, diventerà un boulevard pieno di alberi, senza sosta e con una nuova linea tram che dai Parioli porterà i passeggeri all'Auditorium, sul ponte della Musica, in Prati, lungo viale Angelico, e poi di nuovo dall'altra parte del fiume.

Il masterplan dell'intervento di riqualificazione è firmato da Renzo Piano. Ma non è tutto: si pensa, infatti, di utilizzare una delle caserme abbandonate, l’ex Stabilimento Militare Materiali Elettrici di Precisione, per realizzare la nuova sede del teatro dell'Opera, con un'operazione simile a quella dell'MAXXI, a firma quindi di un grande architetto. Tutta l'area diventerà poi un grande bosco urbano. Ed infine si pensa alla realizzazione della continuità pedonale da Villa Glori all’Auditorium con la costruzione di un ponte pedonale alle pendici della stessa Villa Glori. Qui altre info.

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