"Er Pallonaro": poesie in romanesco di Leone Antenone

La poesia dialettale esiste ancora. Per fortuna. Ecco "Er Pallonaro", una raccolta freschissima di versi romaneschi.

Schermata 2014-03-08 alle 10.33.29

Oggi alle ore 17 presso il laboratorio urbano di creatività e innovazione “Fusolab” in via della Bella Villa n. 94, l’associazione “Periferie” e “Fusolab” presentano la raccolta di poesie “Er Pallonaro” di Leone Antenone ed altri autori.

Interveranno l’editore Vincenzo Luciani ed il linguista Claudio Porena con le dialetture dell’autore. Il volume “Er Pallonaro” (pp. 32 Edizioni Cofine, Roma, 2014) è una raccolta di poesie in dialetto romanesco realizzata da Leone Antenone con la collaborazione di altri autori (Claudio Porena, Davide Finesi, Alessandro Valentini, Maurizio Rossi, Marcello Nardo, Patrizia Formiconi, Giuseppe Caporuscio, Stefano Ambrosi). Le illustrazioni sono a cura di Luana Baglioni. La biografia dell’autore è a cura del giornalista Simone Roselli.

Leone Antenone ha partecipato al concorso LetteraturaViva del MqrteLive aggiudicandosi il premio “Abraxa Teatro”, è tra i vincitori del “premio SMS” nell’ambito del prestigioso “Premio Laurentum”, recita con la “Compagnia della Romanità” e partecipa al “Reggae Circus”.

LA REALTÀ DE LI SOGNI

Er Sognatore magna sogni sfranti
ammollati da tanta frustrazione
rammolliti de fatti sconfortanti
che je portano solo delusione.

Lo gonfia troppo l'immaginazione
je 'ntoppa tutto e nun lo lascia in pace.
Je se 'mpone lo stesso minestrone:
er capo che je dice: “sei incapace”,

er due de picche d'una che je piace,
er monno come lui ce n'ha già tanti.
Più lo snobbano, più lui è tenace!
Inghiotte vetro e sputa li brillanti.

Dorme tra li rimorsi e li rimpianti
ma sempre ad occhi aperti guarda avanti

  • shares
  • Mail