Che fine ha fatto la nuova Rinascente? Il degrado della galleria del Tritone

La Rinascente

Il progetto è importante: quindicimila metri quadri organizzati come un'unica unità con stand di vendita distribuiti all'interno e, all'ultimo piano, un grande ristorante con vista panoramica sul Centro di Roma. Stiamo parlando della nuova sede de "La Rinascente", storico marchio e negozio, vera e propria istituzione legata a doppio filo con il costume e la vita dei romani.

Dopo la cessione del palazzo in via del Corso, rilevato dagli spagnoli di Zara, si attendeva l'apertura della nuova sede nella galleria tra via del Tritone e via Due Macelli. Termine ultimo dichiarato a fine 2009: due anni. Invece non c'è traccia degli inevitabili 'lavori in corso' e nello spazio iniziano ad essere visibili i primi segni del degrado legato all'abbandono: resti degli arredi in terra, sporcizia, ruggine sulle saracinesche.

L'insistenza dell'assessorato all’Urbanistica è motivata anche da altre ragioni. Non ultima, i circa venticinque milioni di euro di oneri concessori che verrebbero utilizzati in larga parte per la riqualificazione dell'area e del Tridente. Tanto più che, alle domande in merito ai tempi di inizio dei lavori, la risposta degli investitori menziona 'solo' una "dilazione dei tempi per ragioni economiche". "Mi auguro che i proprietari mantengano quella sollecitudine che li ha caratterizzati nella fase di elaborazione della variante", aggiunge l’assessore all’Urbanistica Marco Corsini. Ce lo auguriamo anche noi.

  • shares
  • Mail