Primo maggio 2011: laici vs fedeli tra santificazioni, folle, tutto esaurito e negozi aperti

Roma 03-10-09_iconauta

In tutto il mondo si festeggia il 121º giorno del calendario gregoriano (il 122º negli anni bisestili) o se preferite il Primo Maggio per le ragioni laiche e religiose più diverse, dalla suggestiva Notte di Valpurga che celebra l’arrivo della primavera nelle regioni centrali e settentrionali d'Europa, alla commemorazione dello Yom HaShoah o Holocaust Day ad Israele.

In diverse nazioni come la nostra il Primo Maggio si celebra la cosiddetta Festa dei lavoratori, e il Concerto del Primo Maggio è diventato una vera e propria tradizione nella capitale, insieme alla fava e il pecorino romano per le scampagnate nei prati, se non fosse che nel 2011 cade di domenica ..

Questo oltre a rovinare il lungo week end di primavera ai virtuosi del ‘ponte’, si deve dividere lo ‘spalto’ e la città con la Beatificazione e Canonizzazione di Karol Wojtila e quel Santo Padre di Giovanni Paolo II, che forse non sarà il papa più amato dai giovani, ma di sicuro ha scalato la vetta di quelli più amati, secondo forse solo al "Papa buono" Giovanni XXIII (beatificato da Giovanni Paolo II il 3 settembre 2000).

Il match che vede in campo laici vs fedeli, e la Roma divisa in due da sempre (o avete dimenticato la recente commemorazione dei Patti Lateranensi?), si giocherà tra santificazione del riposo e del Santo Padre, al cospetto della folla decisa a festeggiare il giorno del riposo, e il milione di pellegrini (e oltre) che si stima seguiranno le vie del signore fino alla chiesa del suo primo discepolo, e probabilmente anche tra folle di giovani con 'idoli' e credo agli antipodi.

Una partita che si giocherà sul terreno già friabile della mobilità, dell’organizzazione logistica della capitale, e degli interessi in gioco, che hanno già registrato il tutto esaurito, portato i prezzi degli hotel alle stelle e, se il Comune accetta la richiesta di deroga avanzata dal presidente della Confcommercio Cesare Pambianchi, potrebbero anche aprire i negozi nel giorno della festa dei lavoratori. Del resto come negare il massimo dell’accoglienza ai pellegrini?

Mi rivolgo quindi a voi, che beatificate il riposo soprattutto di domenica come il Padre Eterno, lavorate ancora di più nei giorni di festa, dedicate ogni giorno della vostra esistenza ad un istante di preghiera, siete allergici ai grandi eventi in città e alle folle di infervorati, non vi siete mai persi un concertone in Piazza San Giovanni .. qual è la vostra spassionata opinione, e se fosse una partita di campionato, o solo di 'rubamazzeto', per chi tifereste?

Foto | Flickr

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