Piazza Navona: pittori e artisti di strada a 'numero chiuso'

Artisti di strada a Roma

'Giro di vite' contro artisti di strada, pittori e ritrattisti nelle piazze romane e, in particolare, in uno dei luoghi preferiti della Capitale dagli artisti ambulanti: piazza Navona. Niente di punitivo, assicura l'assessore alle Politiche Culturali e al centro Storico Dino Gasperini, solo una regolamentazione che - tra l'altro - riprende una vecchia delibera dell’amministrazione Veltroni del 2007, mai applicata fino ad ora.

Vediamo i provvedimenti nel dettaglio. Innanzi tutto il 'numero chiuso': 44 postazioni complessive per i pittori (escluse quelle di Trinità de’ Monti e di Castel Sant’Angelo) e la limitazione del suolo pubblico consentito. I cavalletti dovranno essere tutti uguali e rispettare le seguenti misure: 65 centimetri di larghezza per 80 di altezza. Inoltre ogni postazione non potrà essere più larga di due metri per uno, con una metà destinata all’espositore delle opere e l'altra metà all'artista. Niente generatori elettrici per l'illuminazione, ombrelloni o furgoncini parcheggiati nei pressi ad uso 'magazzino'.

Tutela anche del Diritto d'Autore e dell'autenticità delle opere: i pittori potranno vendere solo ciò che realizzano sul momento o illustrazioni con un'unica firma personale autenticata in calce. Stesse regole ed orari poi, per gli artisti di strada, giocolieri e pittori: nessuno potrà sostare per più di 2 ore nello stesso luogo: dovrà spostarsi in un'altra postazione fissa e non potrà lavorare nella stessa postazione per più di 4 ore al giorno, due la mattina e due il pomeriggio.

'Numero chiuso' (pittori a parte) anche nelle singole piazze: non più di sei gli artisti di strada che potranno esibirsi contemporaneamente a piazza del Popolo, non più di quattro in piazza Navona, solo due al Pantheon e a piazza Trilussa. Divieto di dipingere con bombolette spray e misure di sicurezza obbligatorie per i 'mangiafuoco': coperta ignifuga, estintore a portata di mano e almeno cinquanta metri di distanza dal pubblico.

Ultima novità (che - ci scommettiamo - farà discutere non poco e attirerà le proteste degli esercenti), l'apertura delle 'piazze' agli artisti di strada anche nei grandi centri commerciali (outlet inclusi). I vigili urbani avranno a disposizione planimetrie precise per stabilire dove sarà possibile esibirsi ed è allo studio un software per prenotare la postazione. Provvedimenti utili? Come sempre, staremo a vedere.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: