Carnevale Romano 2011: il futuro di una festa antica da Piazza del Popolo a Via Tiburtina

Dal video avete già capito che non stiamo parlando di coriandoli e festicciole mascherate di Carnevale ma del carrozzone del Carnevale Romano al completo, pronto a sfilare per le vie e le piazze della città con parate in grande stile e costumi d’epoca, gran balli e fuochi d’artificio, insieme a tradizioni rivedute e corrette, e quel futuro della festa antica, che sta a cuore alla metropoli di domani, e ancora di più a quella di oggi.

Le danze moderne che guardano al passato di questa terza edizione del Carnevale Romano si apriranno infatti il 26 febbraio alle 17.30, con la sfilata che partirà da Piazza del Popolo, dove aveva origine la Corsa dei Berberi, tra gruppi storici, attori in costume, artisti ed associazioni equestri, carrozze, cavalli (tanti cavalli), butteri laziali, e cavalieri dei corpi militari, dalla fanfara a cavallo dell'VIII Reggimento dei Lancieri di Montebello al Corpo Forestale dello Stato.

Oltre a spettacoli equestri, commedia dell'arte, teatro di strada e sfilate in costume, che animeranno anche piazza Navona, piazza di Spagna e via del Corso, Piazza del Popolo ospiterà come di consueto un villaggio dedicato, e un allestimento scenico ispirato alle tribune cinquecentesche, grazie ai costumi forniti dal Teatro dell'Opera di Roma, mentre il gioco di forme e colori di una proiezione video (in collaborazione con Acea) animerà la facciata di Porta del Popolo, visibile da tutta via del Corso, dal tramonto fino alla fine degli eventi serali.

In omaggio al gemellaggio con Viareggio, lo spazio ristoro del villaggio fornito di "food point" per i bambini, offrirà anche prodotti enogastronomici della Toscana insieme a quelli del Lazio, mentre quello con la metropoli russa e la collaborazione con il St. Petersburg International Festival & Celebration Center porterà a piazza del Popolo "Il carnevale secondo Maslenitsa".

Il contributo alla festa delle Biblioteche e dei Centri Culturali di Roma Capitale sarà dedicato ai bambini con animazione e letture ispirate alla tradizione carnascialesca capitolina, mentre per tutto il periodo della festa (dal 26 febbraio all’8 marzo) il Museo di Palazzo Braschi ospiterà la mostra fotografica di Barbara Roppo e Broken Lens "Carnevale Romano: rinascita di una tradizione" gioca con le analogia del carnevale di ieri e quello di oggi.

Prima del martedì grasso dell’8 marzo però, e del Gran Finale tra giocoleria, commedia dell'arte e lo spettacolo pirotecnico dalla terrazza del Pincio, nella mattina di domenica 6 marzo partirà da Piazza della Repubblica la sfilata di carri con I colori di Re Carnevale, mentre nel pomeriggio il Carnevale Latinoamericano sfilerà da Piazza Venezia al Colosseo.

Contemporaneamente Carri Allegorici e Gruppi Mascherati raggiungeranno i 30.000mq di Isola Pedonale di Via Tiburtina (tra via Cave di Pietralata e Via Casal Bruciato), dove la festa carnevalesca dedicata al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, imperverserà tra Maschere Romane, canzoni d’epoca interpretate dal vivo da personaggi come il burattinaio Gaetanaccio, i bulli Meo Patacca e Rugantino, popolane, briganti, garibaldini, zuavi, bersaglieri, senza dimenticare lo stesso Vittorio Emanuele II, Teano e Garibaldi.

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