La settimana dei Municipi: gli ultimi non sono mai i primi


Dedichiamo questo appuntamento settimanale con la vita che si conduce nei 19 Municipi romani a una notizia triste, di quelle che non si vorrebbero mai leggere e che ha trovato posto nell’apertura delle cronache per tutta la settimana: il rogo in un campo nomadi abusivo sull’Appia dove hanno trovato la morte quattro fratellini.

Ancor più triste, se possibile, è vedere che sindaco e presidente del Municipio IX, nel cui territorio di competenza ricadeva l’insediamento, ne hanno approfittato per dar vita a una sterile polemica politica dando, così, il peggio di sé.

Stando a quanto riportato dalle agenzie, infatti, il minisindaco Susy Fantino, all’arrivo del primo cittadino sul posto della tragedia ne avrebbe attaccato l’amministrazione sentendosi rispondere che “non si specula sui morti”. Il campo comunque, pare fosse stato bonificato già cinque anni fa in seguito a un caso di pedofilia, ma anche dopo sarebbe stato segnalato più volte al Campidoglio da parte del Municipio, l’ultima una ventina di giorni fa.

La vicenda ha scosso molto l’opinione pubblica e le istituzioni (come sempre quando ci scappa il morto), tanto che i cittadini di Muratella, Municipio XV, hanno dato vita a una manifestazione pacifica che aveva come obiettivo lo smantellamento di almeno uno dei quattro insediamenti presenti sul territorio: quello della cosiddetta collina Alitalia, area in cui urge un ripristino della legalità che per ora ha ottenuto solo promesse.

Al campo nomadi La Barbuta, Municipio X, invece, i lavori sono già iniziati e qualcosa si muove anche nel Municipio XVI, dove troverà collocazione il nuovo campo nomadi della città che, pare, sarà acquisito in Prefettura entro una settimana. Si sa, inoltre, che sono già state individuate altre tre aree per altrettanti campi previsti dal piano nomadi di Roma, che ne comprenderà in tutto altri cinque.

Sopralluoghi approfonditi per verificare le condizioni di sicurezza sono stati effettuati nel campo La Cesarina in Municipio IV, conosciuto come il campo autorizzato di Monte Sacro, dove particolare attenzione è stata prestata alla situazione dei minori e al loro grado di scolarizzazione e integrazione nella società.

Ma i problemi non finiscono qui: nel Municipio XII sono stati sistemati quattro nuovi container destinati a ospitare, in periodo di emergenza freddo, ben 16 senzatetto residenti nella zona. L’iniziativa, nell’area di Laurentina, è gestita dalle parrocchie, dalla Caritas e dalla Comunità di Sant’Egidio.

Infine, l’Opera nomadi con l’occasione ha fornito alcuni dati sulla presenza di rom e sinti a Roma, almeno stando all’ultimo censimento: sono sicuramente 15mila, ma facendo un computo approssimativo di campi e insediamenti abusivi e includendo i semi-rom di nazionalità italiana, si arriva facilmente a 18mila persone, il 60% dei quali sono minorenni. Ovviamente, le cifre ufficiali sono molto lontane: settemila persone, il 40% bambini. I Municipi con il maggior numero di accampamenti sono il XVI con ben 26, seguito dal XII con 24 e dal IX con 20.

Foto | Flickr

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