Calendario Romano: Febbraio, il bacio bisesto


Eccoci al nostro nuovo appuntamento mensile. Il Calendario Romano di 06blog oggi sfoglia l'almanacco di Febbraio, il mese più breve dell'anno, tra una frappa e una castagnola.

Nonostante questa sua presunta rapidità, Febbraio però è un mese ambiguo. Doppio. Bis-estile (non questo), secondo per antonomasia. Non è un caso che la tradizione, non solo romana, gli affibia, (guarda caso proprio il 2) una sorta di verdetto meteorologico: La Candelora.

Recita il detto romanesco che "Quando vien la Candelora de l’inverno semo fora; ma se piove o tira il vento de l’inverno semo dentro". Ebbene, a giudicare da questa settimana, direi che semo fora almeno fino al tramonto del sole. Ricordiamoci cosa successe lo scorso anno...



Se scaviamo nella nostra archeologia, scopriamo che Febbraio deve il suo nome al dio etrusco Februus, romanizzato poi come Lupercus o Fauno. Februare significava proprio "rimediare agli errori", "purificare".

Le feste principali del mese nell'Antica Roma cominciano proprio con oggi (5 Febbraio, giornata dedicata ad Augusto, le cui presentazioni direi sono superflue). Alla fine delle idi (dal 13 al 21) si intrecciavano Parentalia,Lupercalia e Quirinalia.

Festività, la prima, per i defunti con celebrazioni solenni e divieto di matrimoni. Mentre il 15 (Lupercalia) si festeggiava l'adozione e l'allattamento d Romolo e Remo, con una cerimonia proprio nell'ormai famosa grotta del Lupercale. Il 17 era invece il giorno del dio Quirino (Quirinalia), la figura divinizzata di Romolo, fondatore e protettore di Roma.

Curiosa la giornata del 23, festa del dio Terminus (Terminalia), divinità che tutelava i confini e le pietre terminali, sulle quali i romani offrivano focacce e fiori, e non sacrifici animali, perché tal dio era garante della pace.

Tornando prepotentemente ai nostri tempi, ci tocca segnalare San Valentino, classica festicciola marketing che stravolge la propria santa origine, di una tristezza infinita. Che se la mescoli col carnevale (quest'anno sarà in grande?) e i bambini trascinati per strada vestiti da fessi in mezzo a coriandoli indistruttibili, fa venire voglia di prenotare subito la settimana bianca. Lontano da qui.

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