Gita fuori porta: per San Biagio a Rocca Priora la Sagra della polenta


Otto, dieci, addirittura dodici file, bianca, gialla, bollita, fritta o grigliata, dolce o salata: la polenta è buona sempre e comunque e questo weekend a Rocca Priora viene ‘abbinata’ alla festa in onore di San Biagio, di cui ieri è ricorsa la memoria liturgica della Chiesa.

Non ci è dato sapere quale sia il legame tra questo vescovo armeno venerato in tutta Italia e in molte parti del mondo e considerato il protettore della gola, dopo che fece il miracolo di guarire un bambino che si era conficcato una lisca di pesce proprio lì, e uno dei piatti più amati da gustare durante l’inverno, se non… che con la polenta è molto semplice prendere qualcuno per la gola!

Battute a parte, la Sagra della polenta nel ridente paesino dei Castelli Romani è giunta alla sua decima edizione e prenderà il via con un solenne sparo di bombe. Seguirà la preparazione della polenta in piazza secondo l’antica ricetta paesana e un ricco pranzo.

Nel pomeriggio, spettacoli per bambini con clown, intrattenimento musicale e la dimostrazione della lavorazione del latte da parte dei pastori per la preparazione di ricotta e formaggi tipici della zona. Infine, chiusura con l’estrazione dei ricchi premi della riffa e spettacolo pirotecnico.

Se l’idea vi stuzzica, tenete a mente che Rocca Priora è la cittadina più fredda dell’area, con anche 5 gradi in meno rispetto a Roma, perciò copritevi, anche perché un bel giro in paese vale proprio la pena di farlo.

Eh sì, perché la storia di Rocca Priora si perde nella notte dei tempi: proprio nell’abitato attuale gli storici individuano l’antica Corbium che Coriolano occupò nella sua marcia su Roma nel 486 a.C. Il suo nome attuale, però, deriva dalla vecchia denominazione di Castrum Arcis Perjuriae, un piccolo nucleo abitato che Agapito, dei conti di Tuscolo, avrebbe regalato alla figlia.

In seguito la cittadina passò di mano in mano finché, pare, fu completamente distrutta dalle milizie pontificie di Renzo da Ceri nel conflitto tra Clemente VII e i Colonna. Secondo altri, invece, la sua distruzione sarebbe da ricondurre alle milizie imperiali che nel 1527 scendevano verso Napoli dopo il sacco di Roma.

Infine, se siete devoti di San Biagio, vi piacerà sapere che in questo weekend la figura del Santo viene ricordata anche a Sant’Ambrogio sul Garigliano, in provincia di Frosinone, e a Monte San Biagio, nel territorio di Latina.

Foto | Flickr
Sagra della polenta a Rocca Priora per San Biagio
Rocca Priora

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