6 Nazioni 2014, Roma si riempie di kilt scozzesi

Gli Highlanders scendono dalla Scozia a Roma: sabato lo scontro con gli azzurri del rugby allo Stadio Olimpico

Vedere le strade del centro di Roma riempirsi di folkloristici kilt scozzesi mi riporta sempre alla mente una foto scattata nel 1944 al Colosseo.

Era appena terminata la guerra e i soldati scozzesi, con americani ed inglesi, avevano contribuito a liberare Roma e, dopo la caduta del nazifascismo, ne approfittarono per visitare le bellezze della città più bella del mondo, ancora dilaniata dalla guerra.

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Oggi il mondo è diverso e i kilt, a Roma, hanno un significato ben preciso: 6 Nazioni. La Scozia rappresenta una squadra che i nostri azzurri affrontano storicamente con tutti i riguardi del caso: fisicamente impressionante (la prima linea scozzese allenata dall'ex azzurro Cuttitta, vista a 1 metro dal suolo, somiglia più al muso di un Ducato Maxi che non a tre uomini stretti dalla passione sportiva), il rugby scozzese non vive certo la fase più rosea della propria storia.

I soggetti che potreste incontrare in questi giorni in giro per Roma sono più o meno così:

Spesso ubriachi, sempre molto allegri, gli scozzesi sono veramente i migliori amici che possiate mai trovare per una sana e divertente bevuta, anche un po' eccessiva (che ogni tanto, sopratutto in clima rugby, ci sta); il sorriso tipicamente anglosassone che arreda i loro volti si accompagna ad un accento inglese quasi incomprensibile, così oscuramente abbaiato dai corpulenti figli di Scozia.

Ottime forchette (in termini quantitativi), grandi bevitori di scotch e birra chiara, incredibili chiaccheroni ed amanti di Roma forse più dei romani (quello scozzese per la Capitale è un vero e proprio amore incondizionato): oltre al cibo è il clima a riscaldare le durissime ossa scozzesi, che storicamente in campo soffrono il calore romano (anche se domani il meteo da previsioni più scozzesi che mediterranee).

Talmente amanti dell'Italia che, anche senza biglietto, saranno molti i kilt che compariranno nei pub domani pomeriggio, quando gli Azzurri affronteranno gli Highlanders. Ovviamente i pub sono quelli scozzesi (via IV novembre, ad esempio), ma anche le trattorie del centro verranno, come spesso succede, prese d'assalto dal popolo in kilt. I più arditi, se ne vedono già in giro, saranno dotati anche di cornamusa.

Non dovrete "temere" i massicci giocatori, che ovviamente preferiscono restare in hotel (per questioni di sicurezza e di conservazione delle forse, ma vi assicuro anche per evitare sbornie colossali dei nazionali scozzesi):

Detto ciò, il consiglio è di farvi travolgere dal buonumore degli Highlanders in arrivo a Roma: potreste scoprire tanti tratti in comuni con il gioviale carattere scozzese.

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