Dopo Parentopoli: ex dipendenti in pensione per controllare gli appalti dell'ATAC

Atac Parentopoli

E' appena iniziata la 'cura Aurigemma' e siamo già alla seconda proposta che, con buona probabilità, farà discutere non poco. Dopo le idee dei tornelli anti-'portoghesi' e la grande campagna di sensibilizzazione per incentivare all'acquisto dei biglietti, il neo-assessore alla Mobilità propone la sua 'ricetta' per una maggiore trasparenza di appalti e commissioni esterne.

Diretta discendente dell'inchiesta interna voluta dal sindaco Alemanno arriva infatti la proposta di richiamare al lavoro gli ex-dipendenti 'fidati' dell'azienda di trasporti capitolina. Pensionati, che avranno il compito di controllare carte e stato dei rapporti in essere, di "verificare la situazione degli appalti e delle commissioni esterne per la manutenzione dei mezzi Atac", come è nelle intenzioni di Aurigemma.

Per procedere nella direzione intrapresa, che punta a rendere più efficiente e di qualità il trasporto pubblico di linea della Capitale, è necessario prima di tutto accertarsi che le scelte sino ad ora intraprese siano quelle migliori per i cittadini. [...] Un'azione di monitoraggio rispetto ai criteri di economicità, efficienza e trasparenza che devono essere il nostro obiettivo primario. Una task force di legalità.

Quale sarà la risposta degli ex-dipendenti? E' questa la strada migliore da percorrere per dare una svolta all'azienda dopo una bruttissima parentesi che ha segnato uno dei punti più alti del clientelismo a Roma? Qualche dubbio è lecito avanzarlo. Per i risultati, come sempre, dovremo aspettare.

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