"Default Lazio", il libro verità sulla bancarotta della Regione

Il quarto libro di Massimiliano Iervolino offre un punto di vista privilegiato sulla bancarotta della Regione Lazio: un modello di fallimento per l'intera Italia

E' un libro importante "Default Lazio - La bancarotta economica e morale di una Regione, un modello di fallimento per l'intera Italia" dell'esponente radicale Massimiliano Iervolino, giunto alla sua quarta opera dopo "Con le mani nella monnezza" (Reality Book, 2011), "Roma, la guerra dei rifiuti" (Infinito Edizioni, 2012) e "Il rifiuto del Sud" (Di Girolamo editore).

E' un libro che offre un punto di vista privilegiato, da insider, nel melmoso sistema di clientele e lussi della Regione Lazio: un sistema di partiti, politico, all'interno del quale maggioranza ed opposizione hanno usato spartirsi centinaia di milioni di soldi pubblici nella totale impunità.

La Regione Lazio è, in un certo senso, un vaso di Pandora: scoperchiatosi rovinosamente con gli scandali di Fiorito e Maruccio, la verità che viene raccontata da Iervolino in Defaul Lazio è ben più agghiacciante: è il sistema lo scenario, non le capre sacrificate sull'altare dell'indignazione e del malcontento.

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E così, nel sistema, non ci sono solo le ostriche e i Suv dell'ex vicepresidente del Consiglio Regionale, il campione di preferenze del Pdl Franco Fiorito, o le slot-machines di Vincenzo Maruccio, ma c'è una falla attraverso la quale i soldi, a fiumi, fuoriescono dal controllo pubblico per divenire disponibilità personale dei partiti.

Tutti i partiti. La pubblicazione dei bilanci, in assoluta trasparenza, da parte dei due ex-esponenti in Consiglio Regionale dei Radicali Rocco Berardo e Giuseppe Rossodivita ha fatto da detonatore, la rivelazione del vaso, del suo coperchio e dei segreti che questo nascondeva. Quello era, spiega Iervolino, l'unico modo per portare all'attenzione di tutti l'assoluta opacità del sistema partitocratico nella Regione Lazio.

Segreti che, nella realtà dei fatti, hanno sostanziosamente manovrato anche l'andamento delle elezioni nel corso degli anni, con avvicendamenti alla Presidenza che non hanno impedito, anzi accelerato, il perpetrarsi di logiche partitocratiche di spartizione di denaro pubblico. Il diritto, nel Lazio come in Italia, è stato piegato dal denaro.

Un Consiglio Regionale, l'ultimo, crollato rovinosamente sotto il peso degli scandali, che si guadagna infine il drammatico titolo di campione di nullafacenza, forse troppo occupato a fare di notte ciò che si litigava di giorno.

Logiche, queste, che Iervolino descrive perfettamente nella loro melmosità, ricostruendo fatti e riportando numeri, documenti, in quello che è un vero e proprio bignami della malapolitica. Questo perchè, a ben guardare, Default Lazio non riguarda solamente la Regione della Capitale d'Italia.

E' il sistema. Quello che ogni abitante del Lazio, e non solo, dovrebbe conoscere leggendo Default Lazio di Massimiliano Iervolino, Infinito Edizioni, nelle librerie di Roma.

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