Sostituire la tangenziale: un tunnel per abbattere la sopraelevata?

Flickr: glamismac"Ascoltate il grido di pietà di chi vi scongiura in ginocchio: che in questa nuova tangenziale sia prima fatta una pista ciclabile, poi ci passi un tram che colleghi est e sud della città ed infine che ci sia spazio per le auto. PER FAVORE: NON CONTINUATE A FARCI DEL MALE!"

Noi di 06blog siamo gente dal cuore tenero, come potevamo non dar voce a questa supplica di romacogitans, che ci ha inviato per email un testo del suo blog?

Il fatto è che quello del traffico e della viabilità è per i romani un problema sentito, quasi una sorta di tormento. Ce lo avete dimostrato anche voi lettori, con l'interesse verso l'apertura del nuovo svincolo del Grande Raccordo Anulare, e il Comune sembra finalmente aver recepito la cosa. Basta vedere le tante iniziative in programma da parte delle amministrazioni locali in questo settore, da qui al 2011.

L'idea di romacogitans, e cioè di una nuova tangenziale costruita pensando al cittadino e non all'automobilista non è sbagliata, e anzi tiene conto delle esigenze di tanti che prediligono all'auto altri mezzi di trasporto ecologici (ricordate la pista ciclabile fai-da-te?). Peccato però che i piani per la tanto odiata tangenziale sembrino essere un po' diversi.

Il Comune di Roma ha infatti firmato pochi giorni fa un protocollo d'intesa con le Ferrovie dello Stato per una generale riqualificazione del quadrante sud-est che coinvolgerà anche la tratta sopraelevata. Secondo il piano la Tangenziale est comincerà ad essere parzialmente abbattuta già a partire dal 2011, per essere sostituita dalla Nuova Circonvallazione Interna che congiungerà l'A24 con l'Appia Antica proseguendo fino alla Magliana.

Il tracciato della nuova arteria, che dovrà essere definito entro i prossimi 90 giorni, comprenderà due tratte. Uno - in direzione sud, dal sottopasso dell'Appia Antica a Magliana-Newton - attraverserà il parco dell'Appia mediante un tunnel, collegandosi all'autostrada Roma-Fiumicino attraverso un ponte di nuova costruzione. Il secondo invece si snoderà sotto San Lorenzo e i binari del Pigneto, e permetterà la riqualificazione dei due quartieri e il tanto desiderato abbattimento dell'ecomostro tangenziale.

Come vedete insomma la carne al fuoco è tanta, al punto che non sono neanche riuscito a spiegarvela in breve. E infatti mi rimane un dubbio: ce la farà il Comune a fare tutto in soli 4 anni, calcolando i tempi biblici delle opere romane?

foto | Flickr

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